Siria: le milizie curdo-arabe sono entrate a Raqqa

Siria: le milizie curdo-arabe sono entrate a Raqqa

Le forze democratiche siriane (Sdf) - una coalizione tra curdi e una branca dell'Esercito libero siriano - hanno lanciato lunedì 5 giugno un'offensiva per riconquistare la città siriana di Raqqa.

Bisognerà che comunque l'Occidente alzi la guardia contro possibili nuove ondate di attentati nelle proprie città secondo lo schema ormai consueto per cui ad ogni arretramento dell'Isis sul campo di battaglia in Siria ed Iraq porta alla ritorsione degli attacchi ai civili inermi in Europa da parte delle cellule di terroristi nascoste nell'ombra, ed ansiose di vendicare su civili inermi le sconfitte militari del Califfato. L'attacco curdo-americano per ora si starebbe concentrando sul lato orientale della città, nelle periferie dei quartieri orientali di Mishlab e Qitar, in direzione della città industriale e dell'antico recinto murario di Raqqa, oltre il quale si trova il centro storico cittadino. Secondo le prime informazioni l'avanzata in territori urbani densamente popolati da civili procederà assai più lentamente dell'avanzata registrata da novembre scorso a oggi e compiuta in zone rurali e scarsamente abitate. Lo riferiscono all'ANSA fonti di attivisti anti-Isis in collegamento con loro familiari rimasti nella città assediata dai curdi su tre lati. Già nei mesi scorsi i ponti sull'Eufrate sono stati bombardati e distrutti dai raid della Coalizione anti-Isis a guida Usa.

Intanto un numero imprecisato di morti si è registrato nella parte est della città, in seguito a un raid aereo della Coalizione guidata dagli Usa su un edificio scolastico che ospitava famiglie di sfollati. A sud dell'asse offensivo curdo scorre l'Eufrate che di fatto ha ostacolato la fuga dei jihadisti e dei civili. Il bombardamento sulla scuola 'Intifada', trasformata da tempo in centro di accoglienza di senza tetto, è avvenuto nel quartiere orientale di Mashlab, interessato da stamani dall'offensiva delle milizie curdo siriane sostenute dagli Usa. E' impossibile verificare sul terreno le notizie.(ANSAmed). Non si hanno però verifiche.