Sessions in Senato: Collusione con Russia è menzogna terribile

Sessions in Senato: Collusione con Russia è menzogna terribile

Il Ministro della Giustizia Jeff Sessions, parlando al Congresso USA, ha ribadito di non avere partecipato "a incontri con i funzionari russi sulle elezioni e non ricordo alcun incontro con l'ambasciatore russo Kislyak".

Davanti ai senatori, Session ha rifiutato di rivelare i contenuti di alcune conversazioni private avute con il presidente Trump.

"Non sono a conoscenza di simili conversazioni da parte di nessuno che fosse collegato alla campagna presidenziale di Trump", ha aggiunto Sessions. Non sono stato coinvolto e non sono stato al corrente di alcuna collusione "per danneggiare il governo per cui presto servizio da 35 anni o per l'integrita' del processo democratico, dirlo e' una menzogna terribile", ha affermato Sessions. Il presidente della commissione, il repubblicano Richard Burr, ha spiegato a Sessions che l'audizione è "l'opportunità per separare i fatti dalla narrativa" e "fare chiarezza su un certo numero di accuse riportate nella stampa". Secondo l'ex capo dell'Fbi James Comey quel giorno ci sarebbe stato un meeting con l'ambasciatore di Mosca proprio al Mayflower. Comey, ha proseguito Sessions, "non mi ha rivelato alcun dettaglio in merito all'incontro, a parte il fatto che si sentiva imbarazzato perché preoccupato di violare i regolamenti".

Sessions ha affermato di non aver mai informato l'allora direttore dell'Fbi James Comey dei suoi dubbi sulla qualita' del suo lavoro al 'bureau', dubbi espressi in una lettera inviata al presidente Trump in cui diceva di "aver concluso che e' necessario un nuovo inizio per quanto riguarda la leadership dell'Fbi".