Scontro fra due treni in Salento, ci sono diversi feriti

Scontro fra due treni in Salento, ci sono diversi feriti

Due convogli delle Ferrovie Sud Est si sono scontrati poco fa sulla tratta tra Galugnano e San Donato, in Salento. I due convogli procedevano su un rettilineo a binario unico e a bassa velocità.

I carabinieri e gli agenti della polizia ferroviaria, nonché diverse ambulanze del 118 sono intervenuti per trasportare i feriti in ospedale. La centrale operativa del 118 nei ha inviate sul posto tre, seguite due automediche per prestare i primi soccorsi ai passeggeri. Contusioni ed escoriazioni, più che altro. Il personale medico sta comunque valutando lo stato di salute di tutte le persone coinvolte. Entrambi i convogli sono rimasti in bilico sui binari e le persone a bordo sono cadute a terra e hanno subito leggere ferite, per alcune delle quali è stata sufficiente la medicazione in Pronto soccorso. Pare si sia trattato di un errore umano.

Per arrivare sul luogo dell'incidente i soccorritori hanno dovuto percorrere un tratto di circa 20 minuti a piedi dalla stazione di Galugnano, portando le attrezzature attraverso i campi. Un altro dramma che, vengono i brividi, si sarebbe verificato quasi in concomitanza dell' anniversario dello spaventoso incidente ferroviario tra Andria e Canosa. La Ferrovie del Sud Est (Fse), di recente acquisita dalle Fs, è stata ammessa infatti al concordato preventivo: evita il fallimento e subordina il futuro a un sì da parte dei creditori che si riuniranno il 12 dicembre prossimo.

Nei primi cinque treni che questa mattina hanno percorso la zona, solo un passeggero era presente. Neanche la attribuzione all'ANSF della competenza sulla sicurezza delle linee ferroviarie regionali, ha risolto questo drammatico problema.

Gli altri passeggeri sono stati accompagnati a destinazione con bus delle Fse. Piano che prevede l'installazione dei più moderni sistemi di gestione e controllo del traffico ferroviario e di distanziamento in sicurezza dei treni.

Sul tema si sono registrati gli interventi di Michele Mazzarano (Pd), Ignazio Zullo (DIT), Gianluca Bozzetti (M5S), Sergio Blasi (Pd), Nino Marmo (FI), Grazia Di Bari (M5S), Marco Lacarra (Pd), Pino Romano (MdP), Enzo Colonna (NsP) e Saverio Congedo (Fratelli d'Italia/Misto). Solo quando binari e treni saranno attrezzati con il sistema di sicurezza "SCMT" i convogli potranno ritornare a viaggiare alla velocità prevista.