SBK: super Rea, un altro titolo a 1,05

SBK: super Rea, un altro titolo a 1,05

Pur specificando che la soluzione ritirata non ha comunque mai mostrato problemi fino ad ora, essendo stata utilizzata con successo e da molti piloti sia in Gara 1 che in Gara 2 nel round di Imola sia da diversi piloti, tra cui Tom Sykes, Alex Lowes e Marco Melandri, in Gara 1 a Donington Park, dal momento che non è stato ancora possibile accertare le cause (interne od esterne al pneumatico) che ne hanno provocato il repentino sgonfiamento, nell'interesse primario della sicurezza dei piloti e in attesa di ulteriori analisi sul pneumatico oggetto dell'indagine, Pirelli e Dorna hanno pertanto concordato il ritiro di questo pneumatico dall'allocazione a disposizione dei piloti.

Dopo la vittoria di Sykes in Gara1, si aspetta la risposta di Jonathan Rea in Gara2. Terzo tempo per Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati), seguito da Leon Haslam (Kawasaki Puccetti Racing) e Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse). Più distante il pilota della Ducati Chaz Davies, terzo in classifica dopo il terzo posto di ieri in Gara2: per lui il trionfo mondiale vale 12 volte la posta. Davies supera Fores e Ramos, mentre cade Mercado. Rea passa al comando alla fine del primo giro ed impone immediatamente il suo ritmo, Mercado tenta di rimanergli in scia e cerca di resistere agli attacchi di Van Der Mark ed Haslam. Scivola anche Jordi Torres, mentre era in zona punti.

Rea apre la voragine con quelli che lo seguono approfittando del fatto che Sykes rimane intruppato dietro a Van Der Mark e Melandri. Purtroppo l'altra Panigale di Marco Melandri si è ritirata all'8° giro. Davies in seconda fila, Sykes in terza fila e Rea in quarta dopo la gran caduta in gara-1. Un occhio sempre ai nostri, da Raffaele De Rosa alla sua prima stagione in SBK all'altro esordiente Riccardo Russo, ad Ayrton Badovini in attesa di riscattarsi dopo la debacle di Imola, senza dimenticare il sammarinese Alex De Angelis ancora lontano dalle posizioni che contano.

Inoltre, considerando il clima variabile della zona, tra gli oltre 4800 pneumatici a disposizioni di tutte le quattro classi in pista, i piloti in caso di pioggia avrebbero potuto contare su una nuova soluzione posteriore da bagnato che rispetto alla soluzione standard in 190/60, si presenta in misura 200/60. Come di consueto gara 2 andrà in scena domenica.