Russia 2018, qualificazioni: pokerissimo Italia, 5-0 al Liechtenstein

Russia 2018, qualificazioni: pokerissimo Italia, 5-0 al Liechtenstein

La roccaforte rossa tiene bene i primi dieci minuti, ma nonostante la manovra Azzurra non brilli il gioco si focalizza gradualmente negli ultimi trenta metri del Liechtenstein; occasioni limpide i ragazzi di Ventura non ne creano, e a smorzare il mix di frenesia e lieve nervosismo che comincia a serpeggiare tra gli Azzurri è la prodezza di Insigne, che dall'ingresso dell'area indovina al 35′ il magistrale destro volante che spedisce l'Italia in vantaggio 1-0 all'intervallo. Poi, migliore in campo sino alla fine.

Dunque non bastano più la Coppa Italia o la Supercoppa, vinte negli anni scorsi con i campani, ma bisogna puntare al Tricolore: "Quest'anno c'è stato qualche passo falso, ma sappiamo che possiamo giocarcela fino alla fine e ce la metteremo tutta". Non tanto per i quartetto d'archi sistemato davanti all'area del Liechtenstein, dove Candreva a destra e Insigne a sinistra, hanno appoggiato le scorribande di Immobile (decisamente poco in palla, meglio Eder) e Belotti. A centrocampo spazio a Pellegrini, 11esimo esordiente lanciato dal ct in un anno, accanto a De Rossi. I due avanti dell'Italia si fanno perdonare un minuto più tardi, quando Éder serve in profondità Belotti che crossa in mezzo per l'arrivo dell'italo-brasiliano che in spaccata firma il tris. Nel secondo tempo si è sciolto. Il gol era valido.

Candreva sulla destra, sui lanci di Pellegrini, ha giocato molti palloni prima di lasciare il posto a Bernardeschi (60). E poi perché, un gol annullato subito a Candreva per fuorigioco inesistente, ha smontato gli azzurri così come il risultato della nazionale di Lopetegui, andata già in rete un paio di volte in Macedonia.

Nella ripresa l'avversario si scioglie e arrivano i goal di Belotti e quelli dei subentrati Eder, Bernardeschi e Gabbiadini.

INSIGNE 8: Si carica la nazionale sulle spalle e la porta alla vittoria.

Liechtenstein (4-1-4-1): Jehle; Rechsteiner, Malin, Gubser, Goppel; Polverino; Burgmeier, M. Buchel, Hasler, Salanovic; Frick. L'Italia è seconda: ha gli stessi punti della Spagna, contro cui giocherà a settembre, ma ha una peggiore differenza reti.In questi gironi, la differenza reti è molto importante: solamente la prima classificata si qualifica direttamente ai Mondiali, mentre la seconda deve giocare un ulteriore turno di playoff.