Roma: morta a 91 anni la signora Annarella, "incubo" dei politici

Roma: morta a 91 anni la signora Annarella,

Fino a qualche settimana fa, Annarella interveniva spesso anche a La Zanzara, la trasmissione di Radio 24 di Giuseppe Cruciani e David Prenzo, in un irresistibile diluvio di "vaffa" e "morattci loro". La signora era una romana, una trasteverina doc e comunista.

"Se deve levà dalla faccia della Tera, 'sto zozzone. Vergnogoso che parli di ville comprate mentre c'è gente che non può permettersi neanche una rosetta da venti centesimi". Senza peli sulla lingua e una parola giusta per tutti, per anni è stata l'incubo dei politici e l'idolo delle masse. Davanti alle telecamere era disinvolta, senza paura e problemi. Pensionata con 230 euro al mese, tra una parolaccia in dialetto ed un consiglio incarnava la voglia di rivalsa popolare dei romani, e non solo. Appena si è saputo della sua morte, davanti a Montecitorio, sono apparsi dei manifesti e degli slogan per ricordarla e non dimenticarla, omaggiandola con il suo modo allegro e scanzonato. "L'unica vera Onorevole del Parlamento". "Ciao Annarella, ti voglio bene", la ricorda Pier Luigi Bersani su Twitter, postando la foto di uno dei tanti abbracci dell'esile ma tenace anziana all'ex segretario dem.