Rogo di Londra: Gloria Trevisan e Marco Gottardi sono morti

Rogo di Londra: Gloria Trevisan e Marco Gottardi sono morti

"Inchiesta pubblica aperta e trasparente" - L'appoggio offerto alle famiglie vittime "è stato insufficiente" lo ha riconosciuto la premier britannica Theresa May, oggetto di numerose critiche.

Il governo britannico promette un primo fondo di 5 milioni di sterline per far fronte agli aiuti da destinare alle persone colpite dall'incendio che ha devastato la Grenfell Tower, a Londra, e rispondere alle proteste che peraltro continuano. "Grazie per quello che hai fatto per me". Papa Francesco "affida le anime di coloro che sono morti alla misericordia amorevole del Signore e offre le sue solenne condoglianze alle loro famiglie". Ieri, la Bbc aveva inoltre spiegato che lo stesso tipo di rivestimento è stato utilizzato in altri grattacieli in Francia, Emirati arabi e Australia, nei quali si sono verificati incendi che si sono propagati rapidamente. La rabbia dei londinesi è più che lecita. Rydon ha assicurato che i lavori, ordinati sempre dal municipio locale, seguivano "tutti gli standard" di sicurezza. "Con l'apprezzamento per i coraggiosi sforzi del personale di servizio di emergenza ed il sostegno a chi ha perso la propria casa". "Vergognati, codarda!", le hanno urlato contro quando si è recata, dopo giorni di tentennamenti, fra la gente del quartiere colpito, ai margini di North Kensington, nel centro d'aiuto improvvisato nel complesso della chiesa di Saint Clements. Più di 1.000 persone si erano riunite sabato pomeriggio al di fuori di Downing Street per protestare contro la May chiedendo le sue dimissioni. I feriti tuttora ricoverati sono 20, diversi dei quali in gravi condizioni. I dispersi totali sono 76 ma il dato è indicativo. Lo rende noto Stuart Cundy, capo operazioni di Scotland Yard, precisando che un ferito è tra l'altro morto in ospedale per la gravità delle lesioni riportate. "Ci vorranno settimane per controllare tutto l'edificio. Non ci sono motivi per sperare che Gloria e Marco siamo ancora vivi": a dirlo l'avvocato Maria Cristina Sandrin, legale della famiglia di Gloria Trevisan, la giovane padovana dispersa nell'incendio a Londra assieme al fidanzato Marco Gottardi.