Ritrovato il cervello di Don Bosco: il ladro lo teneva in cucina

Ritrovato il cervello di Don Bosco: il ladro lo teneva in cucina

Le indagini, sono state espletate con metodo classico e di estrema importanza si è rivelato il primo sopralluogo ed i rilievi tecnici effettuati dal personale del Nucleo Operativo della Compagnia di Villanova d'Asti che è riuscito ad esaltare le impronte che hanno infine dato un volto all'autore del gesto attraverso i Carabinieri del RIS di Parma.

Recuperata la reliquia di Don Bosco rubata dalla Basilica di Colle Don Bosco, nell'Astigiano, lo scorso 2 giugno. In casa sono state trovate e sequestrate anche le scarpe utilizzate per mettere a segno il colpo all'interno della basilica.

Si chiude così nel migliore dei modi, dopo due settimane, una vicenda che ha scosso profondamente i fedeli di don Bosco, uno dei grandi santi sociali della Chiesa, e la numerosa comunità salesiana, presente in tutto il mondo. Nel 1988, in occasione del centenario della morte, la chiesa fu visitata da Giovanni Paolo II, che definì Colle Don Bosco "Il colle delle beatitudini giovanili", e nel 2010 venne elevata a Basilica Pontificia di San Giovanni Bosco. Prima del furto l'uomo avrebbe fatto diversi sopralluoghi.

La presenza dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, giunti a fornire supporto ai colleghi della linea territoriale, è stata importante per l'individuazione del luogo dove il ladro, C.G. I carabinieri ritengono che il quarantenne non abbia trafugato la reliquia su commissione o per chiedere un riscatto ma per l'erronea convinzione che il coperchio dell'urna fosse d'oro, quindi di grande valore.

Come scrive Repubblica, "la reliquia trafugata, una parte del cervello, era particolarmente simbolica proprio per questo: posta in un sacello dietro la parete absidale del piano inferiore della Basilica, indica il punto esatto della nascita del Santo".

L'indagato, condotto negli uffici giudiziari, dopo un serrato interrogatorio di garanzia, confessava le sue responsabilità e veniva, immediatamente dopo, sottoposto a fermo con conseguente restrizione presso la casa circondariale di Asti.