Rifiuti: riaperta discarica, si va verso la normalità

Rifiuti: riaperta discarica, si va verso la normalità

Lo sfogo del Sindaco di Trapani Vito Damiano: "È scandaloso e al di fuori di ogni logica che la Regione Siciliana, attraverso le ormai famigerate ordinanze Rif". A niente è valso il nuovo tritovagliatore, acquistato e messo in esercizio in tempi record nella giornata del 30, che ha sostituito quello andato a fuoco per eccessivo utilizzo, che dovrà ora sopportare altro stress meccanico per trattare l'enorme quantità di rifiuti accumulati. Gli autocompattatori hanno trovato le porte sbarrate, ma domani, assicurano il presidente della Regione Rosario Crocetta e l'assessore all'Energia Vania Contrafatto la situazione tornerà alla normalità. Ieri sera, giovedì 1 giugno, è stata emessa dal presidente della Regione una nuova ordinanza sulla base dell'intesa raggiunta tra Regione e ministero dell'Ambiente, siglata nel pomeriggio, sempre di ieri, dal ministro Galletti. A Mazara del Vallo per esempio. "I mezzi sono pieni e da stanotte non potranno effettuare la raccolta", ha detto il sindaco Nicola Cristaldi.

A generarla, il mancato rinnovo, da parte della Regione, dell'ordinanza firmata da Crocetta lo scorso novembre per il conferimento nelle discariche siciliane.

Emerge dunque un sistema molto complesso composto dai Consorzi di raccolta, dalle aziende che trattano i rifiuti per poi cederli all'industria, dalle aziende che li raccolgono e, naturalmente, dai cittadini protagonisti di una rivoluzione che nel giro di pochi anni ha permesso di dire addio alle discariche. Nella missiva, inviata per conoscenza al Prefetto di Trapani, si chiede "un immediato intervento per scongiurare l'emergenza igienico-sanitaria". Quella firma è arrivata, emergenza rientrata.