Regionali Lombardia, Gori lascerà Bergamo per sfidare Maroni?

"In Giunta abbiamo approvato importanti iniziative per il sociale".

"Penso che anche per le politiche si andrà al voto nel 2018" ha aggiunto il presidente, che ha riferito di avere avuto ieri un colloquio "riservato" con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante il quale e' stato toccato anche questo argomento. La partita elettorale per la Regione Lombardia è "complicata" per il centrosinistra ma Roberto Maroni non è un candidato invincibile secondo Giorgio Gori, sindaco di Bergamo indicato tra i possibili candidati a sfidare il presidente in carica alle prossime regionali. La Consulta però impiegherà mesi a esprimersi, quindi siamo disponibili a sostenere il Veneto o altre Regioni, se, in Conferenza Stato-Regioni, vorranno chiedere al ministro Lorenzin, in pendenza del ricorso, di modificare il decreto, soprattutto per quanto riguarda le sanzioni, che sono abnormi.

Maroni: "Destinato alle famiglie ben oltre la soglia di povertà, perché 20.000 euro di reddito Isee non è la soglia di povertà, che è molto più bassa, siamo ben oltre".

I molti risultati che negli ultimi anni hanno contraddistinto Regione Lombardia, ha ribadito il Presidente, costituiscono un modello che poggia su due elementi: la concretezza, che e' il nostro tratto distintivo e la leale collaborazione fra istituzioni.