Ransomware Petya, attacco hacker globale: colpita anche la centrale di Chernobyl

Ransomware Petya, attacco hacker globale: colpita anche la centrale di Chernobyl

'Infettate' anche le banche del Paese: "Dopo questi cyberattacchi, le banche (ucraine, ndr) manifestano difficoltà nello svolgere servizi ai clienti e operazioni bancarie", ha riferito la Banca Nazionale dell'Ucraina (Bcu) in una nota, assicurando in ogni caso che i sistemi sono altamente protetti e che ogni tentativo di perpetrare attacchi sarà respinto dai controlli di sicurezza. Lo scrive la Bbc online, precisando che anche l'agenzia pubblicitaria britannica Wpp risulta tra gli obiettivi dei pirati informatici. L'attacco informatico con ransomware in corso ha colpito anche in Norvegia e sta interrompendo i servizi di una non identificata "compagnia internazionale". Nella metropolitana di Kiev non si possono effettuare pagamenti elettronici. La situazione minaccia di causare ritardi dei voli all'aeroporto di Borispol, il cui sito internet è stato attaccato. Prima ancora, ad essere colpite sono state le compagnie petrolifere russe Rosneft e Bashneft.

Il virus responsabile - secondo la società di cyber sicurezza Group-IB - si chiamerebbe 'Petya'.

Sta assumendo una portata globale il maxi attacco hacker che nelle ultime ore ha preso di mira Russia e Ucraina e sta coinvolgendo anche Gran Bretagna e Francia. Il virus sarebbe partito dall'Ucraina (colpendo anche la centrale Chernobyl) e diffusosi rapidamente in altri Paesi. Lo riporta il sito ucraino Kromadske. Secondo quanto riferiscono i media, la portavoce dell'SBU - i servizi di sicurezza di Kiev - avrebbe detto che all'interno dell'agenzia si suppone che gli attacchi siano partiti dalla Russia o dai territori occupati del Donbass. I sistemi interni tecnici della centrale "funzionano regolarmente" e sono "parzialmente fuori uso" quelli che monitorano "i livelli di radiazione". "Ci sono elementi secondo cui Petya è di nuovo in circolazione, sfruttando la vulnerabilità SMB (Server Message Block)", ha dichiarato l'agenzia di IT governativa svizzera Melani (Swiss Reporting and Analysis Centre for Information Assurance). L'azienda energetica Ukrenego sta subendo l'attacco, ma secondo un portavoce non ci sono state interruzioni nell'erogazione della corrente elettrica.