Rai, mega contratto a Fabio Fazio

Rai, mega contratto a Fabio Fazio

Il temuto Michele Anzaldi (principale artefice delle dimissioni di Campo Dall'Orto) spara naturalmente a zero, minaccia azioni legali, critica aspramente la concessione a Fazio di un compenso che a suo dire sarebbe aumentato del 50% (secondo l'azienda, tutto sommato, siamo invece nelle regole fissate del - 10%, perché il compenso rimarrebbe quello che era ma con qualche decina di ore di trasmissione in più il lunedì) e per la prima volta si trova in sintonia con il 'suo' presidente della Vigilanza, il grillino Fico, che convoca anche apposita riunione fra poche ore.

Fabio Fazio? "Il classico comunista col cuore a sinistra e portafogli a destra".

La Domenica in versione sciura Parodi, La vita in diretta versione sciura Fialdini, La prova del cuoco versione sciura Clerici, Mezzogiorno in famiglia versione sciura Volpe, Detto Fatto versione sciura Balivo, e meno male che Rai 1 si è tenuta Alberto Angela, perché con la mosceria di Fazio e questo esercito di signore da botta di vita, non restava che attaccarsi al Voyager di quel colosso di Roberto Giacobbo. Ora, se non è "Lascia o raddoppia", poco ci manca. Il conduttore di Che tempo che fa passerà dalla terza rete alla prima. Il Governo tollera questi abusi ma tartassa 62 milioni di italiani, regala miliardi a palate per i migranti, dimenticando che la solidarietà quella vera è tutt'altra cosa, Dissi in passato che tutti da padroni del nostro Paese, siamo diventati ospiti. Per la produzione si prevede un corrispettivo complessivo di 2,8 milioni. "A fronte di cio', la Corte dei Conti, che ha un proprio rappresentate nel Cda Rai, e ad Anac, massima autorita' di garanzia per i contratti pubblici, dovrebbero valutare se non sia opportuno accendere un faro su quanto sta accadendo nel servizio pubblico radiotelevisivo pagato con quasi due miliardi all'anno di soldi dei cittadini". Le proposte di palinsesto del direttore generale Mario Orfeo hanno avuto 6 sì, il no del consigliere Arturo Diaconale (che però ha votato sì sul contratto di Fazio). E' inammissibile che in uno Stato in cui regna la disoccupazione, e dove moltissime famiglie si trovano sulla soglia della povertà, certi conduttori della tv pubblica continuino a percepire compensi stratosferici. In quanto a Massimo Giletti, e alle polemiche sulla cancellazione de "L'Arena", la risposta dei vertici Rai è nota da venerdì: al conduttore sono state offerte dodici grandi serate su Raiuno e "Domenica in" tornerà alla sua vocazione editoriale di grande intrattenimento. "Il mio percorso professionale coincide con la storia di questa azienda".