Rai, Maggioni: senza Fazio avremmo perso ascolti

Rai, Maggioni: senza Fazio avremmo perso ascolti

"Uno scossone significativo in termini di ascolti si poteva tradurre in problemi seri e sistemici per l'azienda e non ce lo siamo sentiti di affrontarlo", ha detto ancora Maggioni rivendicando la decisione assunta dal Cda di approvare con una delibera la deroga al tetto ai compensi degli artisti. Così la presidente della Rai, Monica Maggioni, audita in commissione di Vigilanza.

"Ci è stato detto che se non avessimo chiuso l'accordo quella mattina, Fazio avrebbe firmato con una azienda concorrente", ha spiegato Diaconale, precisando che "non siamo stati costretti con una pistola puntata alla fronte, ma dal codice civile. Non credo, ma non credo sia la cosa migliore neanche lavorare come piccioni con il mirino disegnato sulla schiena".

Sulla richiesta avanzata da Carlo Freccero di rivedere il contratto al conduttore, Diaconale ha detto: "non so se si possa fare". Ma come si può pensare che un prodotto distrutto da questa campagna possa sopravvivere all'audience? "Questo consiglio non avrebbe potuto caricarsi l'onere di dire che Fazio sarebbe andato alla concorrenza".

"Il contratto con la concorrente non l'ho visto, ma quale concorrente ti mostra il preliminare che sta facendo?" "Non vorrei che domani alla presentazione dei palinsesti - ha spiegato -, Fazio si presentasse come il marchese del Grillo, per essere sottoposto a ironie e distruggere il lavoro che ha fatto nella sua carriera".

"Il passaggio di Fazio da Rai3 a Rai1 è centrale in termini di valore di prodotto e vedremo quanto peserà questo passaggio. Il valore di un artista su Rai1 non è lo stesso di Rai3", ha aggiunto Maggioni.

"Siamo stati costretti a sottoscrivere il contratto" di Fabio Fazio, ha detto invece Arturo Diaconale, dicendosi pronto a replicare con "una azione di risarcimento danni per lite temeraria" nei confronti di chi si è augurato "che la Corte dei Conti metta le mani" nelle tasche dei consiglieri. La presidente Rai si è quindi augurata "che si possa investire su altri talenti, ma questo è un tema di prospettiva".

Parole che non hanno fatto altro che riportare al livello di guardia la temperatura già alta da giorni per le polemiche da Forza Italia a parte del Pd e al M5S, che con Roberto Fico ha usato parole molto dure. "Chi non paga il canone sarà giustificato". Una competizione di questo genere, quasi intimidatoria, non serve a nessuno. "C'era quindi la necessità per la Bbc di non drogare il mercato". Questo ha evitato impatti rilevanti sul sistema. "Il talento va sostenuto".

"Gli italiani mi hanno chiesto di vigilare, io non ci guadagno niente, voglio solo che gli italiani non mi fermino per strada per dirmi che non ho fatto niente".