Raggi, svolta sui migranti: "Sono troppi, adesso basta"

Raggi, svolta sui migranti:

Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha richiesto al Ministero dell'Interno "una moratoria sui nuovi arrivi" di profughi a Roma. Il primo cittadino ritiene infatti "impossibile, oltre che rischioso, ipotizzare ulteriori strutture di accoglienza" sul territorio. "Per tali motivi - si legge nel testo - questa amministrazione, in considerazione degli elevati flussi di migranti non censiti, auspica che le valutazioni sulle dislocazioni di nuovi insediamenti tengano conto della evidente pressione migratoria cui è sottoposta Roma Capitale". In particolare il provvedimento, che sarà valido fino al 31 ottobre 2017, prevede il divieto di bivaccare, consumare alimenti o bevande; sedersi, arrampicarsi e/o porre in essere qualsiasi altra condotta non compatibile con la naturale destinazione del bene pubblico; versare liquidi e/o gettare qualsiasi oggetto, ad eccezione del tradizionale lancio di monetine; lavare animali, indumenti e simili; fare bere animali. Come per tutto quello che la vecchia politica ha lasciato a Roma, anche in questo caso il MoVimento 5 Stelle non ha la bacchetta magica. Ora a Roma si cambia musica. Così sul blog di Beppe Grillo in un post dal titolo "Tutta la verità sui campi Rom", firmato M5s.

"Chiusura dei campi, censimento di tutte le aree abusive e tendopoli. In breve: stop all'illegalità e al degrado". Impedire che si verifichino episodi contrari alle regole di decoro urbano e garantire adeguata tutela del patrimonio storico, artistico e archeologico di Roma Capitale.

In particolare per l'abolizione del reato di immigrazione clandestina e per aver votato contro la proposta taglia-business migranti di Fratelli d'Italia, che avrebbe messo fine all'ingiustizia "di spendere più soldi per un immigrato rispetto a un pensionato sociale".

Roma città dell'accoglienza, ma fino ad un certo punto.