Porsche trionfa alla 24 ore di Le Mans

Porsche trionfa alla 24 ore di Le Mans

Al ritiro della #1 poi, Jarvis/Tung/Laurent hanno anche accarezzatoa lungo il sogno di vincere l'assoluta, ma il podio finale è già un grande successo. La gara unica nel suo genere e dall'enorme fascino richiama da tutto il mondo appassionati e "vip" perchè rappresenta anche un salotto "glamour" non indifferente e nella vastissima zona del circuito oltre ad alberghi e locali ci sono anche palchi dove sono previsti concerti di band internazionali che allieteranno ed intratterranno quella fascia di pubblico non esclusivamente interessata alla corsa.

Difficile esprimere l'atmosfera nell'hospitality Toyota in quel momento, per un team reduce dalla cocente sconfitta dello scorso anno e arrivato a Le Mans con tre vetture deciso a conquistare la prima, agognata, vittoria.

Così si è tornati a una configurazione più carica rispetto all'originale studiato per Le Mans.

Ad annunciare la presenza di Charey è stato Pierre Fillon, organizzatore della storica gara di durata: "Sono lieto che Charey abbia dato la sua disponibilità - si legge nel comunicato - Questo simboleggia l'inizio di un nuovo rapporto tra le nostre categorie, facilitato dal presidente FIA Jean Todt". Prima è toccato alla TS050 #8, per un problema alla MGU quando era 2°.

Non che in Toyota le cose siano andate meglio. La TS050 numero 7, guidata in gara dal terzetto composto dal giapponese insieme a Mike Conway e Stephane Sarrazin, partirà dalla prima posizione in griglia della 24 Ore di Le Mans che scatterà alle 15 di oggi (sabato 17 giugno). Infatti intorno alle 10.30 del mattino la stessa Porsche numero 1 ha iniziato a lamentare problemi alla pressione dell'olio, che l'hanno costretta al ritiro. Dove ha ricevuto gli abbracci del team in un comprensibile clima da tregenda. E' la prima volta che la LMP2 è al comando di una vettura di Le Mans e l'ultima volta in cui un'auto non della massima categoria ha vinto è stata la McLaren F1 nel 1995 con il trio Dalmas-Lehto-Sekija. Nel box di Jackie Chan si sono scambiati pacche sulle spalle, come a dire "non fa nulla". Può comunque sorridere il box di Jackie Chan per il secondo posto assoluto di Tung, Laurent e Jarvis.

Tanto quanto il terzo gradino del podio di Piquet Jr, Heinemeier e Beche sulla Vaillante Rebellion n. 13 che ha approfittato di una gita nella ghiaia di Negrao al volante della Alpine n.35. Dopo il primo "rodaggio" nei test ufficiali, Roberto Lacorte, Giorgio Senagiotto e Andrea Belicchi torneranno alla guida della Dallara P217 motorizzata Gibson per le prime prove libere, in programma appunto mercoledì dalle 16 alle 20.