Politica italiana in lutto, è morto Oscar Mammì

Politica italiana in lutto, è morto Oscar Mammì

È morto a 90 anni Oscar Mammì, ex deputato ed ex ministro - dal 1987 al 1991 - delle Poste e delle telecomunicazioni. Esponente del Partito Repubblicano Italiano e ministro per i Rapporti con il Parlamento nel I e II governo Craxi, ministro per le Poste e Telecomunicazioni nei governi Goria, De Mita e nel VI governo Andreotti. Fu deputato per quasi 25 anni dal 1968 al 1992 oltre che ministro negli anni di piombo e poi in quelli del pentapartito, per poi lasciare la Camera con Mani Pulite e ritirarsi definitivamente alcuni anni dopo per motivi di salute. Nel 1990 fu il primo firmatario della legge che regolamentò il sistema radiotelevisivo in Italia dopo che erano emerse le televisioni private, stabilendo dei massimi per quanto riguarda l'antitrust, con limiti sulla proprietà di emittenti e sistemi per l'editoria tradizionale. Nato a Roma, laureato in Economia e commercio, da giovane impiegato di banca, Mammì era suocero del critico cinematografico e autore televisivo Marco Giusti, marito della figlia Alessandra.

Lo ha reso noto la famiglia. "I migliori anni della nostra vita", ispirata al romanzo "I promessi sposi", prodotta dalla Endemol e trasmessa da Rai 3, dove interpretava la parte dell'Innominato. Grande appassionato del gioco dello scopone scientifico, fu anche attore per un breve periodo. "Mi sono divertito moltissimo". Si ritirò dalla politica con la fine della prima Repubblica. L'Innominato è la rappresentazione del potere, non mi ricordavo bene com'era all'epoca perché i Promessi sposi li ho letti al liceo.