Pil, Nord Est traina, Sud bene

Pil, Nord Est traina, Sud bene

Il Nord ovest invece si colloca di un decimo sotto la media complessiva del Paese se si guarda alla crescita (+0,8%), peggio va sul fronte del mercato del lavoro: i posti salgono ma meno del resto d'Italia (+1,0% contro +1,3%). Un 2016 che vede il Pil crescere di pari passo all'occupazione (+1,6%), e l'incremento più forte è stato nel nord-est dove si è registrato un +1,8%, davanti al sud +1,6% e centro con 0,6%. Ecco che il Pil prodotto dalle regioni del centro Italia non è andato oltre lo 0,6% e l'occupazione ha fatto segnare una crescita quasi dimezzata a confronto con la media italiana. Risulta in calo solamente il valore aggiunto delle costruzioni (-1,5%).

Sorpresa Mezzogiorno. Le regioni del Sud e le Isole si allineano alla media nazionale (+0,9%), confermando un buono stato di salute dopo l'exploit dell'anno precedente.

Per quel che riguarda gli andamenti settoriali dell'occupazione, nel Mezzogiorno la crescita riguarda, in particolare l'industria, il settore che comprende commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni e gli altri servizi (rispettivamente +2,6%, +2,1% e +2,0%). Registrano un calo i servizi finanziari, immobiliari e professionali (-0,4%) e gli altri servizi (-0,6%).

Anche nel Nord-ovest è fondamentale l'agricoltura (+1,9%), ma anche il settore commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni (+1,9%) ma sono in crescita anche industria (+1,1%) e costruzioni (+1,0%). Anche nel Centro, i risultati migliori riguardano i servizi finanziari, immobiliari e professionali (+3,0%) e l'agricoltura (+2,3%). I restanti settori registrano diminuzioni: -1,9% in agricoltura, -0,3% nelle costruzioni e -0,1% nel settore che comprende commercio, pubblici esercizi, trasporti, telecomunicazioni e negli altri servizi.

Roma, 23 giu. (AdnKronos/dpa) - Rallenta la crescita del pil olandese nel primo trimestre dell'anno. Il Nord-ovest e' caratterizzato da incrementi maggiori nel commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni (+3,0%) e nei servizi finanziari, immobiliari e professionali (+1,0%). Si registrano cali per l'agricoltura (-4,5%) e, in misura molto limitata, per le costruzioni (-0,1%).