Piazza San Carlo, Appendino:"Pronta ad assumermi responsabilità"

Resta a scopo precauzionale la prognosi riservata; nei prossimi giorni, se la situazione continuare a migliorare, Kelvin potrebbe lasciare la rianimazione per essere trasferito in un reparto di degenza.

"Di fronte ai feriti di Torino e a chi è ancora in ospedale, l'impegno che dobbiamo prendere tutti è che le istituzioni devono coralmente creare le condizioni perché certi fatti non succedano più".

Intanto si è chiarita la posizione del giovane a torso nudo e con lo zainetto, che è stato ascoltato dagli inquirenti: non gli è stata mossa alcuna accusa. Ci sono tutti, dal prefetto al sindaco all'Asl. Allo studio, quindi, ci sono misure di prevenzione e di sicurezza, di modalità di accesso alla piazza, di vie di fuga, di autorizzazioni assortite. Con me c'erano altre persone, non ero solo. Un gesto che Rappazzo definisce doveroso, di sicuro non eroico: "Non penso di aver fatto nulla di eccezionale - ha detto al Corriere della sera - Ho notato un bambino che soffriva e gli ho dato una mano". E' la commissione provinciale di vigilanza sugli spettacoli, il cui operato - insieme a quello di tanti altri soggetti - è entrato al vaglio della procura di Torino per i fatti di piazza San Carlo. Il suo gesto, quelle braccia allargate, erano per tranquillizzare la folla travolta dal panico. In ogni caso sono stati recuperati e sequestrati residui di "artifici pirotecnici e generatori fumogeni".

"L'evento ha seguito una prassi di atti amministrativi e di supporto organizzativo ormai consolidata", ha proseguito, "va precisato poi che anche in eventi recenti, che hanno visto un numero similare di persone, non sono stati adottati ulteriori provvedimenti di limitazione alla vendita di alimenti o bevande in vetro o lattine, anche alla luce della sanzionabilità della vendita abusiva comunque prevista dalle norme vigenti". La questura? O l'agenzia Turismo Torino che ha montato il maxischermo?