Per Domenico Diele arresti domiciliari e braccialetto elettronico

Per Domenico Diele arresti domiciliari e braccialetto elettronico

È la decisione del gip del Tribunale di Salerno a conclusione dell'udienza di convalida dell'arresto dell'attore Domenico Diele, accusato di omicidio stradale aggravato per la morte di Ilaria Dilillo, sbalzata dal suo scooter dopo essere stata travolta dall'auto guidata dal 31 enne nella notte tra venerdì e sabato.

I fatti risalgono alla notte tra venerdì e sabato scorso, quando Diele, volto della tv italiana, noto per le fiction 1993 e Don Matteo, ha travolto in auto la 48enne che si trovava in scooter sull'A2, all'uscita autostradale di Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. Diele durante l'interrogatorio di garanzia tenutosi stamani nel carcere di Fuorni era assistito dal legale di fiducia Viviana Stracci, del Foro di Roma. Alla regia ancora Saverio Costanzo, affiancato per una parte degli episodi da Edoardo Gabbriellini. "Sono dipendente da eroina, questo sì, ma la droga non c'entra con l'incidente. Ho un telefonino che funziona male, c'è un tasto che non va, e io per cercare di fare una telefonata ho abbassato gli occhi". "Urlava, urlava soltanto. Quando poi si è reso conto di ciò che era accaduto si è zittito". È giusto che paghi per quello che ho fatto, ma non che mi si dipinga come un criminale. "Non avevo il permesso di guidare". "Ho fatto una c.!" E queste erano state le sue parole: "Vorrei incontrare il padre di quella donna, inginocchiarmi davanti a lui e ammettere le mie colpe".

Festival di Roma, "La foresta di ghiaccio" - Il trailer in anteprima Sarà presentato in anteprima al Festival del film di Roma il 23 ottobre, nella sezione "Cinema d'oggi", il film di Claudio Noce "La foresta di ghiaccio", protagonisti Emir Kusturica, Kseniya Rappoport, Domenico Diele e Adriano Giannini.

Arresti domiciliari e braccialetto elettronico per il 32enne, che è risultato - lo ricordiamo - positivo al test antidroga. L'attore tornava da una festa a Matera. In più è emerso che guidava con la patente sospesa per aver già guidato in passato sotto l'effetto di sostenze stupefacenti.