Pensioni: Inps, importo assegni pubblici sale a 1.828 euro medi

Pensioni: Inps, importo assegni pubblici sale a 1.828 euro medi

E per quanto riguarda poi gli importi pensionistici emergono numeri estremamente interessanti: i paperoni fra i pensionati italiani sono sicuramente i medici che a fine carriera portano a casa una pensione media di 4mila euro. La ripartizione per Cassa delle pensioni a gennaio 2017 evidenzia che il 59,2% dei trattamenti pensionistici è erogato dalla C.T.P.S., seguita dalla C.P.D.E.L. (Cassa pensioni dipendenti enti locali) con il 37,6%.

Nel corso del 2016 sono state liquidate ai dipendenti pubblici oltre 114mila pensioni, in calo del 4,1% rispetto all'anno precedente quando il numero delle pensioni liquidate era stato pari a oltre 119mila.

La distribuzione delle pensioni della Gestione dipendenti pubblici, vigenti all'inizio di quest'anno, per categoria e classi di importo mensile mette in evidenza che il 17,5% delle pensioni pubbliche ha un importo mensile inferiore ai 1.000 euro, il 50,9% tra 1.000 e 1.999,99 euro e il 23,4% di importo tra 2.000 e 2.999,99; l'8,3% ha un importo dai 3.000 euro mensili lordi in su.

Le pensioni della Gestione Dipendenti Pubblici in vigore al primo gennaio di quest'anno sono state oltre 2,8 milioni per un importo complessivo annuo di oltre 67,5 milioni di euro con incremento percentuale dell'1,9% rispetto all'anno 2016, in cui l'importo risultava di oltre 66,3 milioni di euro e un importo medio mensile pari a 1.828,27 euro. Per i lavoratori dello spettacolo il numero delle prestazioni e l'importo complessivo annuo sono diminuiti rispettivamente dell'1,3% e dello 0,9%, per gli sportivi professionisti l'andamento è opposto, con un incremento del 5,4% del numero di pensioni e del 7,2% dell'importo complessivo annuo in pagamento. Le altre Casse rappresentano complessivamente circa il 3% del totale.

Inoltre le novità pensioni per precoci sulle modalità di presentazione della domanda fanno richiesta di una documentazione aggiuntiva che deve attestare la propria appartenenza ad una delle categorie tutelate da Quota 41.

Il perimetro per poter conseguire la pensione anticipata, quindi, si allarga sensibilmente con l'apertura che consente di valorizzare le carriere discontinue e gli spezzoni contributivi con un unico limite: non potrà essere valorizzata la contrbuzione versata nelle casse professionali.

Novità pensioni precoci: le ultime notizie e news sulla riforma pensioni indicano come il decreto attuativo per Quota 41 sia ormai pronto e si attende la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Le Regioni con il numero minore sono la Valle d'Aosta (0,2%), il Molise (0,6%) e la Basilicata (1%). Si tratta di 114.833 persone, il 4,1% in meno rispetto all'anno precedente (119.778), per un importo complessivo di 3.013 milioni di euro e importi medi mensili pari a 2.018,33 euro (in aumento dell'1,1% rispetto al 2015, quando l'importo medio mensile era pari a 1.997,45 euro).