Papa: don Mazzolari e don Milani preti scomodi e non clericali

Papa: don Mazzolari e don Milani preti scomodi e non clericali

La strada di accesso per Barbiana è chiusa dalle 16 del 19 giugno e riaprirà soltanto dopo che il Papa sarà ripartito. Sì, la frase è di Pascal, ma spiega bene il motivo per cui soprattutto il sabato e la domenica gruppi di persone, di ogni età, estrazione sociale e provenienza salgono i ripidi tornanti, riasfaltati per l'occasione, che portano al piccolo borgo, circondato non più da poderi, ma da agriturismo con piscina e case coloniche trasformate in ville. Bergoglio renderà omaggio a don Lorenzo Milani a 50 anni dalla sua morte in una visita privata, che ha però un grande significato pubblico, e nella quale il Santo Padre ha voluto poter pregare in solitudine sulla tomba del priore. Intervenendo, lo scorso aprile, in collegamento esterno con la Fiera dell'editoria a Milano, in occasione della presentazione dell'opera omnia di don Milani, ha citato alcune sue proposizioni per ricordare che non fu mai un ribelle nei confronti dei dettami della Chiesa, ai quali si piegò sempre, né un comunista mascherato, perché la sua idea di uguaglianza non era per questo mondo. Faceva notare il parroco di Barbiana: "Dovevo ben insegnare come il cittadino reagisce all'ingiustizia". Come ha libertà di parola e di stampa. Ma non mancheranno all'appuntamento: Michele Gesualdi, presidente della Fondazione don Lorenzo Milani, già presidente della Provincia di Firenze dal 1995 al 2004 per il Partito popolare italiano; Agostino Burberi (Gosto), della Fondazione don Lorenzo Milani; Maresco Ballini, del gruppo di Calenzano; Nevio Santini, del gruppo di Vicchio.

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"Tutti abbiamo letto le tante opere di questo sacerdote toscano, morto ad appena 44 anni, e ricordiamo con particolare affetto la sua 'Lettera ad una professoressa', scritta insieme con i suoi ragazzi della scuola di Barbiana, dove egli è stato parroco. Come educatore e insegnante egli ha indubbiamente praticato percorsi originali, talvolta, forse, troppo avanzati e, quindi, difficili da comprendere e da accogliere nell'immediato". Per esempio quel suo insistere tanto sui poveri.

Tutto pronto o quasi per la visita in programma per la giornata di domani di Papa Francesco sui luoghi di don Lorenzo Milani a Barbiana, e di don Primo Mazzolari, a Bozzolo. "Mi piacerebbe - ha concluso - che lo ricordassimo soprattutto come credente, innamorato della Chiesa anche se ferito, ed educatore appassionato con una visione della scuola che mi sembra risposta alla esigenza del cuore e dell'intelligenza dei nostri ragazzi e dei giovani". Poi si sposterà a Barbiana. "Talmente da renderli disposti per amore di Cristo e come Cristo anche a soffrire le offese e le ingiurie di quegli stessi apparati del conformismo clericale che non hanno sopportato il dono della libertà dei figli Dio, il dono con cui il Mistero stesso ha reso preziosamente uniche le loro vite, a beneficio di tutti".