Panico al concerto di Justin Bieber, spettatori in fuga

Quattro giorni di musica culminate ieri nel concerto della star degli adolescenti, il canadese Justin Bieber, che ha fatto registrare l'unico momento di panico della kermesse, dovuto probabilmente a una bravata. Ma l'I-Days festival di Monza sarà ricordato solo per la musica e al massimo per le polemiche legate a qualche aspetto dell'organizzazione. Qualcuno ha spruzzato spray al peperoncino fra il pubblico, a sinistra del palco, e in un attimo una folla di fan terrorizzati ha cominciato a correre in massa in tutte le direzioni.

È tra i fuochi d'artificio e tra i cori delle migliaia di persone (tra cui anche il cantante Albano) convenute al Parco di Monza per il concerto di Justin Bieber che si sono conclusi stasera gli I-Days 2017. Le forze dell'ordine sono intervenute per rassicurare i presenti ed evitare conseguenze peggiori. Certo, le misure di sicurezza straordinarie approntate per l'evento hanno avuto un rovescio della medaglia, costringendo i partecipanti a camminate estenuanti per raggiungere la sede dei concerti (i parcheggi erano stati posizionati molto lontano dal palco e le navette a disposizione erano ovviamente prese d'assalto dagli spettatori). In una serata sottolineata da cori e ovazioni senza sosta sono state le ispirazioni dance di brani come 'Where Are Ü Now', realizzata con Skrillex e Diplo, e 'Get Used To It' a conquistare particolarmente una platea che arrivando a 50mila presenze (dato degli organizzatori) ha superato le previsioni iniziali.