Pallotta: "Abbiamo bisogno dello stadio. A Roma lo vogliono tutti tranne Lotito..."

"Francesco può essere un ottimo 'ambasciatore' del nostro brand e fare un sacco di soldi anche per sé stesso con pubblicità e sponsor in tutto il mondo".

James Pallotta fa il punto sulla situazione del tecnico che, ci appariva chiaro, ancora non è stata risolta in casa Roma. Per migliorare - ha chiarito Pallotta - ci servono 4 o 5 rinforzi di peso, perché faremo anche la Champions.

MONCHI - "Siamo fortunati che abbia scelto noi, aveva offerte più ricche della nostra e se ci ha scelto vuol dire che crede nel progetto". Se non cominceremo a farlo entro 26-28 mesi, però, ci sarà un nuovo proprietario della Roma perché non possiamo continuare a buttare soldi in questo progetto. Ora vedremo cosa fare. "Non con il tecnico, ma con il club con cui sta attualmente", spiega a Radio SiriusXM. Quello di Florenzi ci è costato almeno 4 punti.

"Szczesny va via? A me ha detto che vorrebbe rimanere con noi - racconta Pallotta -". E in America, dove abbiamo undici 'accademie' siamo di gran lunga i migliori e qui troveremo i migliori, con il passaporto, da far andare in Italia.

E poi sui tanti giovani promettenti: "le nostre squadre giovanili sono tutte nei playoff e hanno lavorato benissimo". Cosa ha di più la Juventus? Una tradizione e una proprietà consolidata. Subito dopo il Presidente è partito per il Massachusetts insieme all'amministratore delegato Umberto Gandini, il direttore generale Mauro Baldissoni, il direttore sportivo Monchi e il consulente Franco Baldini per organizzare la Roma del futuro.

Jim Pallotta da Boston esce allo scoperto e traccia l'identikit del nuovo allenatore che prenderà in mano le redini della Roma nella prossima stagione: "Abbiamo qualcuno in mente e dobbiamo solo finalizzare".