Palermo, Lupo e Tedino in conferenza: "Vogliamo tornare subito in A"

Palermo, Lupo e Tedino in conferenza:

Dopo il giorno degli arrivi e dei ritorni importanti, come quello del presidente Paul Baccaglini, a Palermo è scoccato oggi il giorno delle presentazioni. Ho parlato sia con Zamparini che con Baccaglini, posso solo dire che ho trovato un ambiente molto compatto e sereno, dove noi possiamo dire che questa scelta è stata condivisa. Proprio questo è il nocciolo della questione e, a tempo stesso, il grande equivoco, ovvero la nomina a presidente di Baccaglini, un passaggio forse sbagliato, perché la gente si aspetta, giustamente, che le decisioni le prenda lui, ma necessario per calmare la tifoseria nei confronti di Zamparini stesso. "Metterci la faccia e' importante". Per il Palermo credo ci sia un futuro positivo e di continuità.

Fin dal principio della vicenda avevano espresso scetticismo, senza deflettere dalla linea (a costo di sentirsi dare dei menagrami) non per amor di tesi, ma semplicemente perché i fatti orientavano in quella direzione, a partire dalla famosa YW&F di cui si parla da metà aprile. Un compromesso, appunto, che fa parte dell'interregno. Ho visto un bellissimo rapporto tra di loro.

"È una situazione più sfaccettata di quanto uno potrebbe pensare". Sono sempre stato un allenatore "aziendalista" che pensa al bene della società, non ho detto chi deve restare o meno, c'è stato uno scambio di vedute su diversi giocatori.

Il pensiero di Tedino su Zamparini e Baccaglini: "Le ambizioni di Zamparini sono rimaste intatte, lui è rimasto molto legato a Palermo ed è molto motivato". Non ci deve essere alcun allarmismo. Potrebbe venire anche un marziano a sedersi qui, perché lo stadio e il centro sportivo saranno due cose epocali.

Tedino porterà con sé il difensore Ingegneri, conosciuto e plasmato a Pordenone, pronto al salto di qualità: "Ingegneri ha già fatto la B, in C ha fatto la differenza e chiaramente ha avuto un mercato molto importante, con squadre di spessore per la B. Un giocatore che ci seguirà e ci fa piacere perché è un ragazzo serio, con le motivazioni che cerchiamo".

La serie A viene definita un "obbligo morale per Palermo". Ho lavorato in situazioni difficili, e non mi spaventa questo tipo di situazione.

"Ringrazio la gente che mi ha accolto qui a Palermo, una città civilissima e meravigliosa anche nelle difficoltà - dice il tecnico - c'è un grande gruppo di lavoratori, questo mi ha colpito molto e sono orgoglioso perché io vengo dalla strada e dalla gavetta, da grandi difficoltà per arrivare fino a questo punto. Non lo abbiamo messo comunque da parte, è un ottimo giocatore ma in questo momento, ripeto, abbiamo stilato un certo tipo di programma". Aveva anche promesso un tecnico esperto della categoria: pur senza pregiudizi, senz'altro non risponde a questo profilo il neo-allenatore rosanero Tedino. Sono queste le prime parole dell'allenatore Bruno Tedino, arrivato a Palermo.

Le prime parole sono quelle di Fabio Lupo, che ha bene in mente qual è l'obiettivo della stagione: "Essere a Palermo è una grande occasione per me e per il mister, vogliamo riportare il Palermo nella posizione che merita". Per questo, ma anche per altri motivi, Palermo era nel destino dell'allenatore friulano: "Mia figlia Nicole tifa Palermo da molti anni". Sulla possibilità che il suo modo di essere cambi per il fatto di essere in una grande piazza e alla prima esperienza in serie B, Tedino invece è chiaro: "Credo che con intelligenza ed educazione si risolvono tantissimi problemi".