Ora Massimo Giletti potrebbe lasciare la Rai

Ora Massimo Giletti potrebbe lasciare la Rai

Anche Carlo Freccero, consigliere d'amministrazione Rai in quota M5S, ha difeso L'Arena, criticando la scelta dei dirigenti di chiudere una trasmissione di successo solo per paura degli incidenti che potevano capitare. Attraverso un tweet si è detta infatti: "Felice di fare la Domenica di Rai1", ma non ha dimenticato il collega Massimo Giletti, che in queste ore vede messa in dubbio la mesa in onda della sua Arena.

L'idea di blandire il personaggio con una serie di prime serate musicali nel giorno prestigioso del sabato (sulla scorta delle puntate dedicate a Zucchero e Mogol) non sarebbe stata accolta con favore, anche perché il suo volto è oramai legato una format collaudatissimo, che è divenuto il sostegno principale della domenica di Rai 1. "Voglio vedere - aggiunge - chi avrebbe dato a Fabio Fazio circa 12 milioni in quattro anni!"

Cristina Parodi lascia, così, il programma quotidiano che conduce che da tempo insieme a Marco Liorni: a sostituirla per la prossima stagione autunnale de La Vita in Diretta interverrà Francesca Fialdini. Spero di rivederlo presto in un programma giornalistico a fare ciò che sa fare davvero bene!

Secondo alcune indiscrezioni, come riporta TvBlog, il suo contenitore occuperà tutto il pomeriggio della Rete Ammiraglia (in alternanza con la Formula 1 ed alcuni speciali de Lo Zecchino d'Oro, forse con degli inserti di Alberto Angela e Bebe Vio) al posto di Pippo Baudo. Per Maurizio Gasparri, quella di Giletti era una "informazione scomoda", per Matteo Salvini la chiusura del programma è uno "scandaloso bavaglio" mentre per Ignazio La Russa una "vergognosa epurazione".

Domenica In è stata affidata a Cristina Parodi che diverrà conduttrice in solitaria. Insomma, l'opposizione legge la chiusura dell'Arena di Massimo come il silenziatore a una voce non allineata. Gira voce che lo stesso conduttore non sia stato informato e abbia appreso della cancellazione da chi aveva visto i filmati di presentazione dei nuovi palinsesti dove non si faceva nessun accenno all'Arena.