Omicidio Varani, suicida in cella prima del processo Marco Prato

Omicidio Varani, suicida in cella prima del processo Marco Prato

Si sarebbe suicidato per "le menzogne dette" su di lui e per "l'attenzione mediatica" subita, Marco Prato, il 31enne trovato morto questa notte nella cella del carcere di Velletri in cui era detenuto per l' omicidio di Luca Varani. Il giovane pierre si sarebbe recato in bagno all'una e dieci della scorsa notte, avrebbe infilato la testa in un sacchetto di plastica e respirato il gas contenuto nella bombola che è in dotazione ai detenuti, morendo soffocato. Il pm di turno ha autorizzato l'autopsia. Foffo e Prato, i cui cognomi si sono trovati accoppiati migliaia di volte in centinaia di titoli, invece sono forse lo specchio rovesciato della normalità, non due mostri. Dopo la scomparsa di Luca Varani l'omicidio era stato confessato da Manuel Foffo, le cui dichiarazioni alla magistratura avevano permesso anche di ritrovare il suo amante, Prato, nascosto in albergo dopo aver partecipato all'omicidio di Luca Varani.

Manuel Foffo, che a febbraio 2017 è stato condannato con l'abbreviato a 30 anni di reclusione, dichiarò di aver filmato la povera vittima agonizzante a terra. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca il link. Ora, Marco Prato ha deciso di porre fine anche alla sua vita. La pena di morte la danno agli innocenti. Qui gli avevano fatto bere un cocktail alcolico corretto con il Ghb, una "droga da stupro" perchè ha un effetto rapido e stordisce chi lo prende. Durante la detenzione il pr romano aveva scoperto di essere sieropositivo. Il suo compagno di cella non si è accorto di nulla.