Omicidio Varani. Si è suicidato in carcere Marco Prato

Omicidio Varani. Si è suicidato in carcere Marco Prato

Proprio domani si sarebbe dovuta tenere l'udienza del processo in cui Prato era imputato per omicidio. Il pm di turno ha autorizzato la rimozione della salma su cui verrà effettuata l'autopsia. Dopo la scomparsa di Luca Varani l'omicidio era stato confessato da Manuel Foffo, le cui dichiarazioni alla magistratura avevano permesso anche di ritrovare il suo amante, Prato, nascosto in albergo dopo aver partecipato all'omicidio di Luca Varani.

Le guardie del carcere di Velletri (Roma) hanno infatti trovato questa mattina Marco Prato morto nella sua cella. Perché Marco Prato si è tolto la vita? Foffo, invece, aveva scelto il rito abbreviato ed era stato condannato a 30 anni di reclusione. Durante la detenzione il pr romano aveva scoperto di essere sieropositivo. Il processo nei confronti di Prato è iniziato ad aprile scorso. La morte di Varani è avvenuta per dissanguamento a causa delle ferite riportate. Su tutte le armi utilizzate per seviziare e uccidere Luca, ci sono tracce biologiche riconducibili a Prato e Foffo. "Volevamo uccidere qualcuno solo per vedere l'effetto che fa!".

Nel suo interrogatorio più importante, con voce calma, flemmatica, così controllata da mettere i brividi, aveva spiegato il suo delitto con questa frase: "Ognuno di noi ha un lato oscuro, il mio, semplicementente, è venuto fuori". Il suo complice Foffo era stato condannato a trent'anni di carcere con il rito abbreviato. Il cadavere dell'ex pr è stato rinvenuto stamattina durante il giro di ispezione. Difendendosi in aula, continuava a dirsi innocente e a ad affermare di essere succube di Foffo. Poi lo ha aggredito in modo violento. In cella, secondo quanto riportato dall'Ansa, avrebbe anche lasciato un messaggio, sottolineando che si sarebbe suicidato per "le menzogne dette su di lui e per l'attenzione mediatica subita".