Omicidio Esposito, pena ridotta per De Santis: ecco il 'maxi sconto'

Omicidio Esposito, pena ridotta per De Santis: ecco il 'maxi sconto'

"Comunque ha retto l'impostazione della sentenza di primo grado e abbiamo un minimo di giustizia, anche se l'assassino di Ciro Esposito dovrà scontare solo 16 anni di detenzione". La sentenza è stata emessa dalla prima Corte d'assise d'appello di Roma, che ha motivato la riduzione della condanna con l'esclusione dell'ulteriore reato di rissa e quindi anche dell'aggravante dei futili motivi e della recidiva. Omicidio Ciro Esposito, condanna ridotta a 16 anni per De Santis.

Una sentenza che ancora una volta ha dell'incredibile.

"La riduzione a soli sedici anni della condanna a Daniele De Santis costituisce un pericoloso precedente perché induce a pensare che ammazzare una persona, dopo aver provato a provocare una strage, porta a una pena lieve". In primo grado i due erano stati condannati a 8 mesi di carcere per rissa e lesioni, perché ritenuti parte del gruppo che provoco' gli scontri durante i quali Ciro venne ferito a morte. 10 anni di sconto per chi uccide un ragazzo. "Uno sconto di pena assurdo", hanno commentato gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, legali della famiglia Esposito.

"La nostra è una soddisfazione molto parziale, per un principio di chiarezza che è stato fatto attorno a questa vicenda molto condizionata dal clamore mediatico".

Prima della gara, un gruppo di tifosi del Napoli si presentò nei pressi del negozio dove lavorava l'ultrà della Roma Daniele De Santis.

Ciro Esposito, il 3 maggio 2014, giorno della finale di Coppa Italia all'Olimpico percorre viale di Tor di Quinto. "La nostra tesi permane quella della legittima difesa".