No ai voucher: presidio Cgil a Firenze

No ai voucher: presidio Cgil a Firenze

Lo fa tornando sulla vicenda del giovane operaio di origine albanese che lo scorso settembre, mentre lavorava a voucher in una piccola azienda metalmeccanica modenese, si è gravemente infortunato mentre era al lavoro su una pressa, perdendo tre dita della mano destra. "Stiamo assistendo a una precarizzazione sulla precarizzazione", ha aggiunto Paola Giovannozzi. Si tratta della protesta contro la reintroduzione (da parte del Governo) della normativa sui voucher fatta in violazione dell'articolo 75 della Costituzione, per difendere la democrazia e la possibilità dei cittadini di decidere, per contrastare la precarietà, per un lavoro dignitoso tutelato e col pieno riconoscimento dei diritti.

"Un grave episodio di sfruttamento che per di più ha portato ad un grave infortunio sul lavoro".

"Se il Parlamento sostituirà i voucher con i "PrestO" (prestazione occasionale, ndr) - attacca la segreteria della Camera del lavoro di Grosseto -, in provincia di Grosseto diverse migliaia di lavoratori stagionali peggioreranno ulteriormente la loro condizione, ritrovandosi senza tutele per malattia e maternità, ma anche senza Naspi alla fine del periodo di lavoro".

"Il 28 maggio, così come sintetizzato nel comunicato diffuso dalla Cgil Avellino, era stata stabilita la data per i referendum abrogativo sui voucher, in quella data, scaturita da una grande mobilitazione e dalla raccolta di milioni di firme i cittadini sarebbero stati chiamati a scegliere".

Firmate la PETIZIONE ON LINE e partecipate alla MANIFESTAZIONE NAZIONALE proclamata dalla CGIL, sabato 17 GIUGNO a ROMA, per il rispetto dell'art.

I cortei prenderanno il via alle 9 in piazza della Repubblica e in piazzale Ostiense per poi terminare alle 12 in piazza San Giovanni con le conclusioni affidate al segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Prenotazioni per il treno presso i propri funzionari sindacali o telefonando allo 059.326.111, cgilmodena@er.cgil.it.