Ndrangheta, 9 arrestati a Lamezia Terme Sarebbero affiliati alla cosca Giampà

Ndrangheta, 9 arrestati a Lamezia Terme Sarebbero affiliati alla cosca Giampà

Maxi operazione antimafia della Polizia di Stato a Lamezia Terme.

Gli indagati rispondono di associazione per delinquere di stampo mafioso e di numerose estorsioni e intimidazioni a carico di esercizi commerciali ed imprenditori del centro del Catanzarese.

Dall'attività investigativa è emerso inoltre che alcuni degli indagati, appena tornati in libertà dopo aver espiato condanne precedenti, si erano messi subito all'opera per riaffermare la loro influenza criminale nelle zone storicamente controllate dalla cosca.

I particolari dell'operazione saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 odierne, presso il Complesso Polifunzionale della Polizia di Stato di Catanzaro, alla quale parteciperà il Procuratore Capo Dr. Nicola Gratteri.

L'operazione si è svolta grazie al coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, mentre le indagini sono state svolte con il concorso del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, dalla Squadra mobile di Catanzaro e dal Commissariato di Lamezia Terme.

Dalle numerose intercettazioni telefoniche gli investigatori hanno ricostruito le varie attività estorsive messe in atto dall'associazione criminale, che prendeva di mira indifferentemente piccoli esercizi commerciali e grosse aziende (macellerie, bar, ristoranti, supermercati) pretendendo "pagamenti" in merce o in denaro.

E' poi emerso che l'attività delittuosa della cosca si svolgeva in sostanziale, anche se non aperta, contrapposizione a quella della cosca TORCASIO, recentemente colpita da altro provvedimento della DDA di Catanzaro e che, in occasione di un sequestro di armi a carico di esponenti di tale sodalizio, gli odierni arrestati entrarono in fibrillazione temendo che il fatto che i rivali ne avessero il possesso costituisse un pericolo, decidendo così di munirsene anch'essi.

Nell'ambito dell'operazione sono stati fermati: Luigi Leone, 33 anni; Giuseppe Cappello, 33 anni; Michele Bentornato, 32 anni; Saverio Giampa', 30 anni; Pasquale Notarianni, 31 anni; Alessandra Folino, 31 anni; Michael Mercuri, 28 anni; Gianluca Giovanni Notarianni, 24 anni; Fabio Vescio, 20 anni. Proprio il precipitare delle frizioni interne alla consorteria è alla base della adozione della misura del fermo.