Nba Finals 2017, Golden State asfalta Cleveland. Lebron James in ginocchio

Nba Finals 2017, Golden State asfalta Cleveland. Lebron James in ginocchio

Il risultato finale, impietoso, è stato di 132-113 per i padroni di casa, alla 14/a vittoria su 14 nei playoff, la più lunga serie vincente di sempre. Gara 3 è in programma a Cleveland mercoledì e i Warriors sono con le spalle al muro (poi anche gara 4 alla Quicken Loans Arena di Cleveland): vietato sbagliare o l'anello quest'anno A confortare Lebron James e i tifosi di Cleveland resta giusto il pensiero del 2016 quando Golden State si trovò avanti 3-1 e i Cavs vinsero poi il titolo Nba nella settima partita. E se ci si fermasse a questo Lue potrebbe perlomeno provarci, visto che le 18 triple realizzate in questa gara due sono il nuovo record NBA per una partita di finale.

Con un impatto del genere, è normale quindi elogiare il talento del numero 35 dei Golden State, che si reputa onorato delle belle parole spese da Paul Pierce, alle quali cercherà di dare una conferma sul campo. I giocatori che si son distinti maggiormente nel box score sono stati Stephen Curry e LeBron James, che hanno realizzato entrambi una tripla doppia: 32 punti, 11 assist e 10 rimbalzi per il 2 volte MVP della lega e 29 punti, 11 rimbalzi e 14 assist per il Re. Si andava all'intervallo con Irving che segnava all'ultimo secondo in entrata con un tiro flottante a una mano: 67 a 64 per Golden State. "Quando sei sotto 0-2, è tutta una questione di tenere il dolore sotto controllo" ha scritto, specificando di non avere idea di chi potesse essere responsabile di tale situazione. Se Durant è stato l'unico giocatore a mettere a soqquadro il sistema dei Warriors, ora averlo in squadra diventa una vera e propria sciagura per tutti quelli al di fuori della Oracle. La sua prova offensiva è incredibilmente normale, ma ciò che quasi fa più paura per il resto del mondo è la duttilità difensiva che ha tenuto LeBron per quanto possibile e soprattutto corretto molte sbavature dei compagni sul perimetro, come testimoniano le cinque stoppate. "La nostra sfida è essere contemporaneamente aggressivi e giocare ogni azione in modo intelligente". "Non siamo al Playground, non contano gli uno contro uno". James raggiunge la tripla doppia ma lui e Love, "soli", non possono contrapporsi a una squadra che anche dalla panchina trova soluzioni, varianti e fiducia col passare dei minuti. I Cavs chiudevano regolarmente gli spazi, costringendomi a palleggiare e muovermi per arrivare a canestro. LeBron è un grandissimo difensore.