Napoli, zanzare e scarafaggi in ospedale

Napoli, zanzare e scarafaggi in ospedale

Non bastavano le formiche sui letti. Stamane Borrelli (Davvero Verdi-Campania Libera-Psi) è di nuovo al San Giovanni Bosco per incontrare il direttore sanitario della struttura. Gli insetti, ovviamente attirati anche dal sangue, risultano essere molto aggressivi con il rischio di trasmettere infezioni, poiché, in modo aggressivo e quasi a "sciame", attaccano i degenti. "Nel pronto soccorso - ha raccontato all'Ansa - accanto ai medicinali su un bancone c'erano degli scarafaggi". Spesso le colpe principali non andrebbero nemmeno attribuite all'ospedale bensì alle ditte che effettuano pulizie e disinfestazioni promettendo un servizio che di fatto non viene offerto.

Evidentemente vittime di una pessima gestione delle risorse e di una carenza strutturale in termini di igiene e sicurezza, gli ospedali di Napoli hanno recentemente concesso una sorta di bis estivo ai loro ospiti e, dopo l'ormai clamoroso caso legato all'invasione di formiche all'interno dei letti dove alloggiavano i pazienti del San Paolo, è ora la volta delle zanzare, pronte a salire alla ribalta e gettare nell'occhio del ciclone la struttura partenopea San Giovanni Bosco. Secondo quanto confermato da molti pazienti, la situazione va avanti da diversi giorni, e nonostante le ripetute sollecitazioni, il problema resta. Le zanzare ci sono ancora. Oltre al caldo, ci si mettono anche tafani e zanzare. La direzione annuncia interventi, ma per Borrelli il problema ha gia' toccato punte di non ritorno. Il consigliere regionale dei Verdi ha dichiarato che una problematica del genere si era registrata, in passato, anche nel reparto di ginecologia del San Giovanni Bosco.

Lo scenario descritto da Borrelli comprenderebbe la presenza massiccia di zanzare con conseguenti pizzichi sui pazienti, notati su diverse persone ricoverate nella struttura. Senza contare il sistema di condizionamento malfunzionante in diversi reparti.