Napoli, escrementi nel cibo e bimbi intossicati: mensa scolastica sospesa

Napoli, escrementi nel cibo e bimbi intossicati: mensa scolastica sospesa

In molte scuole, vista la situazione di emergenza, è stato consentito il pasto domestico, in altre invece, è stato necessario ridurre l'orario scolastico. I sintomi che hanno presentato gli scolari sono stati chiari fun da subito: vomito e diarrea.

Sebbene la maggior parte di queste svolgono il proprio compito in maniera eccellente seguendo le più rigide regole igienico sanitarie, nel corso degli anni sono stati molteplici i casi venuti alla luce che hanno evidenziato come sul territorio nazionale alcune delle aziende che si occupano di fornire questo servizio non siano state altrettanto diligenti. Nei cibi serviti alla mensa scolastica, l'Arpac e l'Asl Napoli 1 Centro hanno effettuato delle analisi che hanno portato ad una scoperta sconcertante. È il 16 maggio quando la dirigente della scuola Montale (in seguito lo faranno anche alla Kennedy) viene a sapere dei tanti bambini colpiti da diarrea e vomito, e segnala i fatti alla Asl Napoli 1 che preleva campioni dei pasti erogati dalla ditta Sirio, e a sua volta comunica la possibile infezione alle Municipalità 8 e 4 (quest'ultima fornita dalla stessa ditta). Nel frattempo, è stato revocato il contratto con la ditta Sirio, che dal 13 febbraio scorso distribuiva i pasti in una ventina di scuole comunali e una ventina statali nella città di Napoli. Nel cibo fornito in data 9 maggio 2017, infatti, vi era un'alta carica batterica: E. Coli, Bacillus Cereus e colibatteri sono stati ritrovati soprattutto nel brasato di manzo.