Musei: il Consiglio di Stato annulla sospensione Tar dei direttori stranieri

Musei: il Consiglio di Stato annulla sospensione Tar dei direttori stranieri

A dare la notizia è stato lo stesso ministro Dario Franceschini con un tweet. "Il Consiglio di Stato sospende la sentenza del Tar sui direttori dei musei, che da domani tornano in servizio".

Il Consiglio di Stato ha concesso la sospensiva chiesta dal Ministero dei Beni culturali nei confronti della sentenza del Tar del Lazio che aveva revocato la nomina di cinque direttori stranieri dei musei.

L'annullamento delle nomine derivava da due motivi sollevati dal Tar: il fatto che i direttori non fossero italiani (fatto che non sarebbe consentito dalle normative in vigore) e le procedure di selezione valutate non del tutto corrette (per esempio alcuni colloqui sono avvenuti via Skype, con la possibilità che il candidato fosse aiutato da 'suggeritori' non inquadrati, altri sono avvenuti a porte chiuse).

"Sono molto contenta di poter tornare al museo, felice di riprendere i nostri progetti, che si erano bloccati e di poter lavorare con la città di Taranto che in questi giorni mi ha sostenuta", commenta. "Fortunatamente adesso potranno andare avanti con le loro ottime attività". "I complimenti non devono essere per me, ma per il futuro dell'Italia", esordisce Peter Assmann alla comunicazione del pronunciamento del Consiglio di Stato che di fatto lo reintroduce al suo posto di piazza Paccagnini.

"Così fermano il cambiamento", aveva accusato dopo le sentenze del Tar Franceschini, sul quale pende ancora anche la questione del Colosseo, con il nuovo parco anch'esso bocciato dal Tar su richiesta dell'amministrazione 5stelle di Roma.