Muore per infezione intestinale una bambina di soli 15 mesi

Muore per infezione intestinale una bambina di soli 15 mesi

Le sue condizioni sono gravi ma stazionarie.

Negli ultimi giorni le sue condizioni si erano aggravate nonostante tutti gli sforzi del personale ospedaliero, che aveva disposto un trattamento di dialisi intensiva. Nella nota si "raccomanda vivamente alla popolazione che tutti gli alimenti vanno consumati previa adeguata cottura per ciascuna categoria, evitando di somministrare prodotti crudi in specie ai bambini in età pediatrica".

I carabinieri del Nas hanno avviato approfondite indagini mentre il ministero della salute ha chiesto alle autorità sanitarie pugliesi di intervenire per identificare le cause responsabili della Seu e disporre i provvedimenti a tutela dell'igiene e della salute pubblica.

Il contagio, probabilmente, è avvenuto a causa di cibo o acqua infetti.

Non ce l'ha fatta la piccola di 15 mesi ricoverata da due settimane nel reparto di Nefrologia dell'ospedale pediatrico Giovanni XIII di Bari dopo aver contratto la Seu, la Sindrome emolitica uremica. Nel 70-80% dei casi, spiega l'Iss, la Seu è provocata da un'infezione intestinale sostenuta da un batterio capace di produrre nell'intestino una potente tossina che entra nel circolo sanguigno e colpisce soprattutto il rene. Per tale ragione, anche se nessuno vuole ancora parlare di focolaio epidemico, l'assessorato regionale alla Sanità sta prestando grande attenzione a quanto sta accadendo. I militari invece, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, indagano per omicidio colposo sul caso della piccola deceduta.

Al momento sono stati contagiati dalla malattia due altri piccoli, entrambi attualmente ricoverati al Giovanni XXIII, i quali però non sono in pericolo di vita. Insieme alla porpora trombotica trombocitopenica, patologia con la quale condivide molte caratteristiche patogenetiche e le stesse lesioni microscopiche, rientra nel gruppo delle microangiopatie trombotiche. Nella maggior parte dei casi è preceduta da episodi di diarrea causati da un ceppo di Escherichia coli, l'enteroemorragico (O157: H7), considerati come disturbi alimentari. Qualora la carne sia contaminata e venga consumata poco cotta, il germe può essere trasmesso all'uomo. La mortalità della sindrome si aggira tra il 5 e il 10% dei casi.