Mugello, grande Ducati: vince Dovizioso, Rossi quarto

Mugello, grande Ducati: vince Dovizioso, Rossi quarto

Valentino Rossi non ha certo disputato la gara che si era immaginato. Il "Dottore" è arrivato in Toscana acciaccato per le conseguenze di un incidente avvenuto la settimana scorsa mentre si allenava con una moto da cross, ma nell'arco del weekend aveva dato la sensazione di poter dire la sua nella lotta per la vittoria. Il Gran Premio d'Italia parla così italiano, grazie a Dovizioso ma anche a Danilo Petrucci, che sulla Ducati del team Pramac ha calcato il terzo gradino del podio dopo una prestazione davvero brillante con i top rider. Ma all'ingegnere veneto, che di Mondiali ne ha vinti tanti in Aprilia, non piacciono i salti nel buio. "Mi dispiace tanto non aver fatto il podio, in generale è sempre un obiettivo, ma farlo qui al Mugello di fronte a tanta gente è sempre speciale". E' chiaro che lo zero di Le Mans mi ha fatto anche ragionare e quindi volevo arrivare in fondo, però ho spinto al massimo, ma facevo veramente fatica. Guidare queste moto quando non sei al 100% diventa molto difficile, ho provato a stare con Petrucci ma non ero abbastanza forte per attaccarlo.

Domenica da incorniciare per i piloti italiani, dopo la prima vittoria in carriera di Migno, la prima di Pasini, anche la prima vittoria al Mugello per Andrea Dovizioso: "Sono stati davvero bravi, avete fatto delle gare esagerate" dice al brackdrop, in collegamento con gli studi di Sky Sport.

"Quanto alle gomme, vado con le morbide perché si adattano meglio alla moto e perché le dure ormai non sono vere dure, ma per come guido e stacco la vera gomma dura sarebbe il mio ideale. Invece ce l'ho fatta con Valentino, è stato magnifico". Mi ha sorpreso parecchio anche Petrucci. Marquez, solo sesto, aggancia a quota 68 Pedrosa, caduto all'ultima tornata travolgendo Crutchlow: indenni i due piloti. Il Dovi no, lui si tiene sempre un piccolissimo margine.