MotoGP | Viñales: "Non ho voluto rischiare troppo"

MotoGP | Viñales:

Negli ultimi giri non sono riuscito a tenere dietro Vinales, lui è sempre molto aggressivo. Secondo posto per la Yamaha del leader Mondiale, Maverick Vinales e gradino più basso del podio per la Ducati di Danilo Petrucci.

Andrea Dovizioso trionfa nel Gran Premio d'Italia di MotoGP e al termine della gara non nasconde tutto il suo entusiasmo: "Non sentivo di averne di più degli altri".

Vinales consolida la propria leadership nel mondiale. Si è chiusa nel migliore dei modi la gara di MotoGp al Mugello con la vittoria di Andrea Dovizioso che insieme a Migno e Pasini, sul podio in Moto 3 e Moto 2, ha regalato un meraviglioso triplete all'Italia della due ruote sul circuito di Scarperia, come non accadeva dal 2008 con il tris Corsi-Simoncelli-Rossi. Al quinto posto Bautista, al sesto Marquez, al settimo Zarco. Il primo inseguitore in classifica è proprio dovizioso, a -26.

"Volevo davvero questa vittoria, è un sogno che si realizza, è il sogno di ogni pilota italiano", il commento a fine gara di dovizioso.

La moto di Nicky, tutti i piloti, tutti i team, e tantissimi tifosi, da Valentino Rossi a Jorge Lorenzo, passando per i giovani delle Moto2 e della Moto3: nessuno si è voluto perdere l'omaggio italiano al pilota, scomparso lo scorso 22 maggio, dopo 5 giorni di agonia, a causa di un incidente in bici a Misano.

Petrucci guadagna terreno e al 14esimo giro scavalca Rossi al secondo posto. Sono molto contento anche del passo gara e nel pomeriggio eravamo in linea con i più veloci. Per fortuna, non mi sono fatto niente, ma la caduta mi ha comunque tolto feeling: in qualifica, infatti, ho fatto più fatica, mi sono dovuto resettare. "Ero già caduto nel weekend ed avevo un dolore al braccio che mi ha condizionato durante la gara, ho fatto un ottimo lavoro e mi sento molto bene", ha aggiunto lo spagnolo della Yamaha. A tre giri dalla fine Vinales si riporta in seconda posizione scavalcando Petrucci mentre Rossi quarto perde un po' di terreno e Dovizioso in testa guadagna terreno. Alle sue spalle un eccezionale Danilo Petrucci, con la Ducati del team Pramac.