MotoGP, Rossi: "Yamaha difficile da guidare, dobbiamo ritrovare il feeling del 2016"

MotoGP, Rossi:

È la solita Assen, un pista in cui il meteo cambia senza nessun avvertimento. Ed è proprio per questo che siamo convinti che affronterà anche questa gara con la mentalità giusta. "La gara sarà più incerta che mai con tanti piloti veloci che partono da dietro". Vincere ad Assen è uno dei traguardi che ogni pilota di MotoGP sogna, perchè sul tarmac olandese si sono sempre disputate battaglie furibonde decise il più delle volte all'ultima staccata, quell'utima chicane che pare essere come l'uscita da un tunnel che vede davanti a se la luce della bandiera a scacchi.

Qual è la speranza di Valentino per domani? Anche se ho notato che rispetto agli scorsi anni è molto peggiorato il grip dell'asfalto quando piove, su questa pista in passato sembrava di guidare quasi sull'asciutto per la grande aderenza - risponde - In caso di flat to flag la situazione si complica, anche perché ho solo un nuovo telaio e quindi dovrei usare anche l'altro. "Spero che ci sia una gara o tutta asciutta o tutta bagnata senza cambi di moto".

Come già accaduto al termine della gara del Montmelò, nelle interviste il portacolori Yamaha sembra piuttosto scosso: "Non so cosa sia successo". Sul bagnato, al mattino era andato forte ma nel pomeriggio niente è andato per il verso giusto. "Speriamo in un weekend con il tempo bello e di essere più competitivi". "Partire così indietro non sarà facile, in particolare nelle prime curve, perciò dovrò restare concentrato, cercare di fare velocemente dei sorpassi e di agguantare i primi fin dalle fasi iniziali". Dopo la gara difficile in Catalogna siamo più che motivati, abbiamo bisogno di un podio e di prendere più punti possibili.