MotoGP Mugello: Rossi c'è (almeno al via)

MotoGP Mugello: Rossi c'è (almeno al via)

Ma il diretto interessato, invece, come risponde? "Forse è meglio evitare qualche rischio di troppo a questo punto del campionato". "Sono stato un giorno in ospedale perchè facevo fatica a respirare ma piano piano mi sono sentito meglio". Ho visto che ha avuto una discreta botta allenandosi in motocross. La caduta è stata dolorosa perchè sono uscito fuori di pista di un metro ma per fortuna sul morbido. Ora sono qua. Ora devo provare con la moto. Cercherò di migliorare passo dopo passo per raggiungere la forma. "Anche se non sarà 100% saranno i tifosi a spingerlo". Iniziato con la disastrosa gara di Jerez, proseguito con l'incidente del suo amico Nicky Hayden. A stupire, semmai, è che non rimpianga nulla di quello che gli è successo negli ultimi trenta giorni. Dopo Le Mans abbiamo migliorato un po' ma c'è ancora lavoro da fare.

Esordiente nella categoria regina, Johann Zarco sta impressionando per i continui progressi mostrati in queste prime gare: proprio davanti al suo pubblico, meno di due settimane fa, è riuscito a salire sul podio per la prima volta in MotoGP. In realtà non avrei dovuto sbagliare la prima volta, perché Vinales andava forte, ma avrebbe fatto comunque fatica a superarmi. Una disciplina che mi è sempre piaciuta ma in questa stagione non mi ci sono ancora cimentato. Volevo provarci, ed è andata così. "Nel frattempo daremo il massimo, sperando di chiudere un bel weekend, e mi auguro che Alex possa tornare presto". Il maggio nero si è ufficialmente concluso, con un sospiro di sollievo. Questa tappa del moto mondiale è molto importante in quanto potrebbero iniziare a delinearsi quelli che sono i veri valori in campo e capire chi davvero può ambire a vincere il mondiale in questo 2017 che fino ad ora sta riservando parecchie emozioni ai tifosi. "Non potevo non farlo".