Moto: Assen, 1/o Rossi, Dovizioso leader

Moto: Assen, 1/o Rossi, Dovizioso leader

Il Gran Premio d'Olanda, che si corre in questo fine settimana, ha tutto il profumo della tradizione delle due ruote: "La pista più storica di tutte, l'unica dove il Motomondiale ha corso da sempre, fin dal 1949, anno del suo esordio nel dopoguerra - racconta il nostro Paolo Beltramo - Assen è dichiarata la cattedrale, l'università della moto: direi che un po' questo l'ha perso, con le successive modifiche. E anche per il campionato è importante, perché siamo tutti ancora più vicini". "Se domani dovesse piovere sarà importante trovare una soluzione ai problemi che ci hanno rallentato oggi".

Il più veloce della seconda sessione di libere è Maverick Vinales, che con un colpo di spugna cancella i dubbi della Yamaha post Barcellona e torna ad essere un martello, stampando un tempo di 1:33.130, che è già un ottimo riferimento cronometrico.

Della gara entusiasmante ha spiegato i momenti salienti: "A un certo punto ero molto ottimista - continua Rossi -e stavo cominciando ad andare via, diciamo che la situazione era sotto controllo". Rossi è stato veloce ed è stato anche al comando della classifica. "Ci ho provato. Oggi bisognava vincere". "Penso di essermela meritata, per la vittoria sfumata di Le Mans e per quanto fatto nelle altre gare", ha concluso Rossi. Più che un commento, è una minaccia.

Ha aggiunto il pilota italiano della Ducati. Nelle Free Practice 4 ho girato poco perchè non avremmo avuto il tempo per cambiare le gomme. L'ottavo GP della stagione potrebbe essere nel segno della ripresa per il nove volte campione del team Movistar Yamaha che adesso occupa il quinto posto iridato con 83 punti. In qualifica poi ho commesso un errore e sono caduto, e questo ovviamente ha condizionato la mia posizione in griglia. "Se non riescono a pulirmela gli mando la fattura a casa.".