Mosul, cibo avariato al campo profughi: ottocento avvelenati

Mosul, cibo avariato al campo profughi: ottocento avvelenati

Il fatto è avvenuto a Khazir, nel campo profughi Hassan Sham U2, dopo che era stato distribuito, da un'organizzazione non governativa, il pasto serale che interrompe il digiuno diurno durante il mese di Ramadan, "Iftar".

Due morti (una donna e una bambina) e oltre settecento intossicati, di cui la metà sono in gravi condizioni.

"A tirarla fuori dalle macerie è stato Akram Ibrahim, un soldato curdo dell'esercito iracheno ed abitante di Mosul che ha anche filmato il salvataggio inviandola alla tv curda che lo ha pubblicato". Tra gli alimenti contaminati ci sarebbero stati del riso, una salsa ai fagioli, carne e yoghurt. Lo ha reso noto martedì il ministro della Salute iracheno, Adila Hamoud, all'agenzia di stampa Associated Press.

Al momento però non è stata azzardata alcuna ipotesi sui motivi né spiegato se l'episodio sia stato intenzionale o accidentale. Il campo ospita i civili fuggiti da Mosul; si parla di circa 6'235 persone.