Morto studente Usa rilasciato da Corea del Nord

Morto studente Usa rilasciato da Corea del Nord

Fred Warmbier, padre del giovane, aveva detto la scorsa settimana che suo figlio era stato "brutalizzato e terrorizzato dal governo di Pyongyang" e che nessuno in famiglia aveva creduto alla storia del coma provocato dall'assunzione di un sonnifero. Il segretario di Stato Rex Tillerson ha ribadito nei giorni scorsi che se la Cina non farà nulla per fermare il programma missilistico e atomico del vicino, "ci penseremo noi". Ve lo ricordate? Era lo studente statunitense di economia dell'Università della Virginia (nella foto) che l'anno scorso gli erano stati inflitti 15 anni di lavori forzati in Corea del Nord.

Si trovata in carcere da 17 mesi.

Warmbier era rientrato a Cincinnati il 13 giugno e le sue condizioni erano già gravissime. Gli esami di laboratorio cui lo studente era stato sottoposto dopo il rientro in patria non avevano rivelato traccia di botulismo attivo, una malattia rara e molto grave causata da cibo contaminato o da ferite sporche. Nessun segno invece di fratture, magari legate a percosse. Resta quindi ancora sconosciuta la causa del trauma, anche se i sospetti puntano sulle tecniche di tortura.

La morte dello studente rischia di alimentare la tensione tra i due Paesi, salita dopo i ripetuti test balistici del regime e le minacce di Trump di una reazione americana.

L'ultimo episodio è il sequestro da parte della polizia americana all'aeroporto Jfk di New York di un pacco diplomatico ad una delegazione nordcoreana di ritorno da una conferenza Onu sui diritti dei disabili. Le autorità di Pyongyang avevano sostenuto che Warmbier era finito in coma per aver ingerito una pillola per favorire il sonno dopo un attacco di botulismo. Mistero sul contenuto del pacco.

La liberazione di Otto era stata inizialmente letta come un avvenimento di successo, ma l'epilogo finale, secondo Trump, "rafforza la determinazione della mia amministrazione a prevenire che simili tragedie accadano a persone innocenti, per mano di regimi che non rispettano la legge e la basilare decenza umana".