Monza: bimbo leucemico muore di morbillo, contagiato dai fratelli non vaccinati

Monza: bimbo leucemico muore di morbillo, contagiato dai fratelli non vaccinati

Immediata la reazione del ministro della Salute Beatrice Lorenzin che, a caldo, commenta: "È dolorosissimo commentare la morte del bimbo di 6 anni a Monza che si sarebbe probabilmente salvato dalla leucemia ma che il morbillo ha ucciso perché essendo malato non poteva essere vaccinato". I due fratellini, come confermato da fonti ospedaliere, non erano stati vaccinati nonostante il pericolo costante nei confronti del fratellino più piccolo che, a causa del tumore, non poteva essere vaccinato né tantomeno sottoposto a cure. Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

Dopo il ricovero, era stato trasferito in terapia intensiva.

È morto per complicanze da morbillo il piccolo di 6 anni che si trovava nel reparto di rianimazione dell'Ospedale San Gerardo di Monza.

In base alle prime ricostruzioni, filtrate in seguito alla morte del piccolo che era affetto da una leucemia linfoblastica acuta, il piccolo sarebbe stato contagiato dal morbillo lo scorso marzo. Troppi se che dimostrano come la cosiddetta "immunità di gregge" sia necessaria, è il caso di dire vitale, per tutti quei pazienti che non sono abbastanza forti da poter combattere da soli questo tipo di malattie infettive. "E' stato intubato e successivamente è iniziata l'assistenza mediante Ecmo per insufficienza cardiaca o respiratoria, proseguita fino alla data di oggi", continua l'assessore lombardo. Non serve aggiungere parole, bisogna rispettare la medicina e le verità scientifiche per fare il bene dei nostri figli.

Monza: bimbo leucemico muore di morbillo, contagiato dai fratelli non vaccinati
Monza: bimbo leucemico muore di morbillo, contagiato dai fratelli non vaccinati

"Ci tengo a sottolineare - ha concluso l'assessore - come solo la vaccinazione di oltre il 95% dei bambini, sia l'unica strada per tutelare soggetti immunodepressi o che hanno contratto malattie come nel caso del piccolo del San Gerardo, che per queste ragioni non possono vaccinarsi".

"Innanzitutto da padre, da nonno, desidero esprimere la mia personale vicinanza a chi oggi ha perso un figlio". Purtroppo, come recita il comunicato emesso dalla struttura sanitaria, il ragazzo è deceduto "per complicanze polmonari e cerebrali da morbillo".

"È importante che il decreto non venga svuotato di valore scientifico poi siamo aperti a modifiche che vadano incontro alla sensibilità del Parlamento e anche a miglioramenti effettivi, per esempio l'istituzione dell'anagrafe nazionale vaccinale, tanto che abbiamo già approvato le risorse per finanziarla".

I VACCINI - Si riapre così il dibattito sui vaccini e sulla cosiddetta "immunità di gregge", ossia la vaccinazione di massa.