MO: Jared Kushner in arrivo in Israele e in Cisgiordania

Donald Trump ammette di essere indagato. "Sono indagato per aver licenziato il direttore dell'Fbi dall'uomo che mi ha detto di licenziare il direttore dell'Fbi".

Negli ultimi giorni erano circolate indiscrezioni di stampa secondo cui Mueller ha ampliato il Russiagate per capire se il presidente ha ostacolato il corso della giustizia. Poco prima, infatti, aveva scritto: "Dopo sette mesi di indagini e audizioni parlamentari sulle 'mie collusioni con i russi', nessuno è stato in grado di mostrare alcuna prova".

La missione di Kushner ha anche un'importanza per le questioni interne americane, perché segnala come il fatto che il suoi coinvolgimento nell'inchiesta del Russiagate sembra non aver ridotto la vasta influenza del genero in capo all'interno della Casa Bianca. "E così posso aggirarli". A rivelarlo, co me consuetudine, il Washington Post, citando fonti investigative che parlano anche di indagini sulle operazioni finanziarie di altre persone molto vicine a Trump, come l'ex consigliere alla sicurezza nazionale Michael Flynn e gli ex responsabili della campagna del tycoon, come Paul Manafort e Carter Page.

È la prima volta che gli investigatori si occupano delle attività finanziarie e imprenditoriali di Kushner: finora il genero del presidente era finito sotto la lente degli inquirenti solo come "persona d'interesse", per aver incontrato l'ambasciatore russo Sergej Kisljak e il banchiere di Stato Sergej Gorkov, capo della Vnesheconombank.

Nel frattempo, la Casa Bianca informa che anche il vicepresidente americano, Mike Pence, assumerà un legale personale esterno (Richard Cullen, ex procuratore della Virginia) all'amministrazione per assisterlo e rappresentare nell'ambito delle indagini sul Russiagate: "Il vicepresidente è completamente concentrato sui suoi incarichi e nel promuovere l'agenda del presidente, ed è impaziente per una rapida conclusione della vicenda", lo ha comunicato il direttore comunicazione Jared Agen, in una nota.