Mirabelli: "Donnarumma? Sicuramente giocherà nel Milan"

E gli è stato dedicato uno striscione offensivo ("Dollarumma"). Non è mai stata una questione economica - spiega - se due parti vogliono trovare una soluzione la soluzione si trova. Mi sento di dare sette adesso a questo club perché ha scelto un allenatore che farà bene, che ha le idee chiare, ha già detto che vuole Borja Valero. Se volevo conoscere il progetto del Milan in modo più graduale? Non era una questione di rubarsi il giocatore, ma forse ho sbagliato io, non sono stato molto convincente, non lo so. Le squadre neo promosse come Benevento e Spal stanno cercando di capire con quale ottica entrare nel meccanismo della Serie A. Vorrei parlare anche delle piccole ma non si sono ancora mosse. Ne prenderemo atto. Chiusura al Milan da parte mia? Non tutti questi ragazzi ci arriveranno ma non dovranno necessariamente diventare campioni nel calcio. Il problema non è economico, è una questione di forma: "non potevamo più accettare certe minacce, certe tensioni, lo stress psicologico, la passività della società nei confronti di Gigio".

Lazio: abbiamo Lotito e Tare che hanno sempre avuto le idee chiare, perciò se è vero che Biglia potrebbe essere sul mercato in orbita Milan, non si sa se rimarrà Keita, al momento gli darei 5 per quello che sta facendo, però è un mercato agli inizi. Se Mirabelli dovesse fare retromarcia e usare altri toni?

Poi conclude parlando della possibilità che Donnarumma possa rimanere in tribuna per un anno: "Se Donnarumma rischia di perdere un anno?"

Il portiere ha reagito voltandosi con un mezzo sorriso.