Milan, senti Raiola: "Donnarumma può rinnovare, ma può anche andarsene"

Milan, senti Raiola:

A provare a fare ulteriore chiarezza in merito, le dichiarazioni rilasciate ai microfoni del Corriere dello Sport da parte di Mino Raiola, agente di Donnarumma. Ecco quanto evidenziato dalla Redazione di CM24. "Gigio è il Maradona dei portieri". "Bisogna lasciarlo crescere in pace - continua - Non è uno schiavo, nè un robot".

GALLIANI-RAIOLA, IL BINOMIO VINCENTE - La trattativa per il prolungamento del contratto di Donnarumma è il problema più spinoso da risolvere per la nuova dirigenza. "Io non ho mai detto a Fassone e a Mirabelli: o firmiamo adesso o non firmiamo più". "Se fossimo voluti andare altrove, l'avremmo già fatto". Fassone e Mirabelli sono appena arrivati, hanno bisogno di tempo. C'è possibilità che Donnarumma firmi ancora per il Milan, ma è la stessa percentuale di possibilità che Gigio lasci il Milan.

Infine, dichiara: "Donnarumma deve essere riconoscente al Milan ma anche il Milan deve essere riconoscente a Donnarumma".

Raiola non risparmia neanche qualche frecciatina a Vincenzo Montella, che nei giorni scorsi ha dichiarato che i procuratori fanno troppe telefonate al fenomeno rossonero: "I procuratori devono chiamarlo di meno?". Gli altri glieli do io. L'amicizia che lega l'ex amministratore delegato del Milan a Mino Raiola ha fatto in modo che il procuratore si trovasse nelle condizioni di dettare le regole del gioco alla proprietà cinese. "Non dimentichi che Gigio al Milan l'ho portato io, soffiandolo all'Inter". Nel caso specifico, stiamo parlando di un ragazzo di 18 anni, di un fenomeno chiamato già a prendere una decisione fondamentale per la sua vita.