Milan, Donnarumma vuole restare ed è pronto a scaricare Raiola

Milan, Donnarumma vuole restare ed è pronto a scaricare Raiola

Donnarumma? Credo che la sua permanenza non dipenda da me o dal Milan, il ragazzo sta riflettendo. "Ci si lascia andare a giudizi prima che a commenti". E, così, in Lombardia, ecco che sono arrivati alcuni nomi importanti, che andranno senza ombra di dubbio a rinforzare la squadra: da Musacchio a Rodriguez, da Kessié a André Silva, fino a Lucas Biglia. Quello che mi ha più impressionato è Schick della Repubblica Ceca, è un ottimo giocatore. In molti si sono chiesti a questo punto se la "scusa" dell'hackeraggio fosse vera oppure no. Il rinnovo di Gigio resta sempre piuttosto complicato perché, prima dell'impazzimento social, dal clan dei Raiola (attenzione: non da Mino, che in passato ha già smentito i suoi) era stata fatta filtrare una posizione di chiusura verso il club. Accanto al giocatore di sicuro ci sarà Christian Abbiati, nuovo team manager della società e di fatto tutor particolare del portierino. Il cugino di Mino volato in Polonia per vedere sì Italia-Germania, ma anche soprattutto per parlare con Donnarumma. Donnarumma avrebbe quindi scaricato i fratelli Raiola, colpevoli di aver gestito malissimo la sua vicenda, fancedolo passare da grande speranza per i tifosi rossoneri, al più grande traditore della storia del club.

AVVERSARI - Gigio parla anche dei rivali più forti affrontati fin qui: "Siamo in un campionato europeo".

"Ci tenevo a venire in conferenza per dimostrare che sono sereno e che sto pensando solo alla gara di domani, mi dispiace di questo putiferio". Difficile dirlo, quel che è certo è che oggi si apre un'altra settimana nella quale i colpi di scena nel caso Donnarumma non mancheranno sicuramente.