Mense, pulizie, portierato: lo sciopero unitario e le iniziative toscane

Mense, pulizie, portierato: lo sciopero unitario e le iniziative toscane

Si sta svolgendo nella giornata del 30 maggio lo sciopero del personale dei settori del turismo, mense, pulizie multiservizi, terme, baristi, camerieri, cuochi, operatori del comparto pulizia e sanificazione, attività ausiliarie e facility management, addetti mense, receptionist, impiegati di agenzie di viaggio, lavoratori dei fast food, operatori del comparto termale in attesa del rinnovo del contratto da 4 anni.

"Questi lavoratori sono stretti nella morsa di appalti, aggiudicati con ribassi che inevitabilmente si scaricano sulla riduzione delle ore di lavoro e quindi sul reddito - hanno spiegato i sindacati - oppure sull'intensificazione dei carichi di lavoro, sulla flessibilità estrema dei turni".

Ancora nessuna risposta per le lavoratrici e i lavoratori impiegati nei settori della ristorazione collettiva e del Multiservizi.

Dopo la giornata di mobilitazione plurisettoriale nazionale dello scorso 31 marzo anche quella di oggi ha visto un'altissima adesione allo sciopero e partecipazione al presidio con volantinaggio all'ingresso 2 del Polo Ospedaliero di Cona. "Proposte irricevibili in tema di malattia non garantita, cancellazione di permessi, scatti di anzianità rimessi in discussione, nessuna garanzia nei cambi di appalto". La scelta del presidio davanti a Legacoop Modena si giustifica per il fatto che la centrale cooperativa è soggetto principale ai tavoli di trattativa nazionale per i rinnovi contrattuali e i suoi rappresentanti si sono distinti negli ultimi mesi con un atteggiamento "particolarmente spregiudicato" nel tentativo di ridurre diritti e tutele.

Le biciclette saranno a disposizione dei delegati, dei funzionari, e dei segretari che avranno necessità di spostarsi per iniziative, riunioni, assemblee "anche se è un mezzo poco idoneo alle caratteristiche della città, ma lo facciamo perché pensiamo a una città differente in futuro anche sotto questo aspetto".

In Toscana lo sciopero riguarda oltre 90mila lavoratori, la maggior parte donne e a part time (stipendi spesso solo di 500-600 euro mensili).

Un momento per manifestare assieme ai lavoratori e alle lavoratrici delle mense universitarie. "Occorre garantire a tutti condizioni di vita più dignitose". "Tra gli altri, nel corso del presidio ci sono stati interventi di diversi lavoratori dei settori delle pulizie e della ristorazione che hanno voluto esprimere il loro disagio e la loro situazione, ormai, non più sostenibile".