May, Londra non si arrende all'odio

May, Londra non si arrende all'odio

Basu lo ha definito "un attacco a Londra", invitando i londinesi a "unirsi contro il terrorismo, contro gli estremisti".

Dopo gli ultimi attentati [VIDEO] avvenuti a #londra, stanotte un furgone ha travolto un gruppo di fedeli#musulmani a Finsbury Park, zona a nord della capitale britannica. Questo dev'essere ancora confermato.

Testimoni che hanno assistito ai fatti, raccontano che alla cattura dell'uomo, questi abbia gridato frasi di odio contro i musulmani. Il filmato lo mostra sul furgone della polizia, subito dopo l'arresto, mentre la folla si accalca attorno e di sottofondo si sente il vociare dei presenti. E' quanto ha urlato l'autista del furgone, secondo quanto riferisce un testimone alla Bbc. Altri feriti sono stati medicati sul posto. Potrebbe infatti trattarsi di una ritorsione contro gli attacchi dell'ISIS avvenuti negli ultimi tempi a Londra. Quando il mezzo si é fermato, l'uomo alla guida - descritto come "bianco e senza barba" e successivamente identificato da Scotland Yard come un 48enne - è stato affrontato dalla folla inferocita. In un tweet pubblicato sull'account del Muslim Council of Britain, uno dei maggiori organismi di rappresentanza della comunità islamica britanica, si legge: "le nostre preghiere sono per le vittime", parlando poi di un "atto deliberato" pur precisando che l'attacco è avvenuto fuori dalla sede del Council, vicino alla moschea e che la moschea non era l'obiettivo principale anche se questo aspetto è ancora da chiarire. Un attacco "ripugnante esattamente come gli altri atti di terrorismo che hanno colpito il Regno Unito, dalla strage di Manchester del 22 maggio all'attentato di London Bridge e Borough Market del 3 giugno", ha aggiunto dopo una riunione di emergenza del comitato Cobra.

Questi sono solo alcuni elementi che spingono alla massima cautela nelle valutazioni dell'attacco che è tornato ancora a terrorizzare Londra.