Matteo Boe torna libero dopo 25 anni

Matteo Boe torna libero dopo 25 anni

Boe fu colui che tagliò il lobo dell'orecchio del bambino che fu poi recapitato al padre all'interno di una busta.

Alle 10:40 una donna è venuto a prenderlo con una 500 Lounge grigio scuro autorizzata a entrare nel parcheggio riservato antistante al penitenziario. Matteo Boe, che oggi ha 59 anni, è uscito dal carcere dopo aver scontato 25 anni di pena. Lui, Matteo Boe, con barba lunga grigia e basco nero, nel sedile passeggero ha abbassato la testa per non farsi fotografare. L'ex detenuto non si è fermato a parlare con i giornalisti che lo attendevano all'esterno. L'ex bandito nuorese venne arrestato il 13 ottobre 1992 a Porto Vecchio, in Corsica, dove stava trascorrendo - da latitante - qualche giorno insieme alla compagna Laura Manfredi e ai figli. Trasferito immediatamente nel carcere di Marsiglia, venne poi estradato e nel 1996 condannato a 20 anni di reclusione per il sequestro Kassam. Fu portato nel carcere dell'Asinara per questo, ma con l'aiuto di un complice, Salvatore Duras, è riuscito ad evadere dall'Asinara - uno dei pochi casi esistenti, vista la sicurezza di quel carcere. Non si sa ancora se deciderà di tornare nel suo paese natio, ma la notizia della sua imminente scarcerazione ha già fatto il giro dell'isola. "Per la mia esperienza personale, è sicuramente cambiato, non è più la stessa persona di 25 anni fa, tanti anni in carcere ti rendono saggio così come è successo a me altrimenti impazzisci.". riproduzione riservata ®. Fu "prelevato" dalla sua villa di Romazzino, in Costa Smeralda: era il 12 giugno 1988. Al bambino di 7 anni, figlio del titolare di uno degli alberghi più rinomati della Costa Smeralda, era stato mozzato un orecchio prima della liberazione, avvenuta l'11 luglio - grazie all'intermediazione di Mesina - dopo sei mesi di prigionia, in seguito al pagamento di un riscatto, in circostanze mai chiarite.